Focus sul Modena - All'arrembaggio con un Granoche in più

Problemi a centrocampo per il prossimo avversario dell'Avellino. Ma Crespo ritrova l'attaccante

Avellino.  

Bello, ma sconfitto. È questo, in estrema sintesi, l'identikit del Modena post-prima giornata del campionato di Serie B. L'undici di Hernan Crespo che, sabato pomeriggio, scenderà in Irpinia ad affrontare l'Avellino è il giusto mix tra uomini di esperienza, con diverse partite importanti nelle gambe e giovani in rampa di lancio. Gruppo affidato ad un tecnico emergente, con un passato da dominatore dell'area di rigore e un futuro, probabilmente, radioso in panchina.

Il Modena visto in campo domenica contro il Vicenza allo stadio Braglia ha destato una buona impressione, non fosse altro per la miriade di assenze per squalifica, infortuni vari ed impegni con le Nazionali. Crespo ha dovuto fare di necessità virtù, assemblando alla buona il pacchetto difensivo privo di Cionek e Calapai, con Gozzi spostato dalla fascia destra a centrale di difesa. Il centrocampo falcidiato dalle mancanze di Osuji, Giorico e Mazzarani, è stato poggiato sulle geometrie di Bentivoglio e sull'offensività di Belingheri, mentre in attacco il buco lasciato da Granoche, fermato da una squalifica risalente a sette anni prima, è stato riempito da Stanco, con uno spento Luppi a destra e Nizzetto a sinistra, a completare il tridente offensivo.

La serie di infortuni e di sventolii di bandiere bianche è proseguito anche nel corso del match perso di misura contro il Vicenza, deciso da un calcio di rigore concesso forse troppo generosamente dal signor Pasqua di Tivoli e realizzato dall'implacabile Giacomelli. Simone Bentivoglio, arrivato in Emilia nelle ultime ore di mercato, ha subito un grave infortunio alla spalla. Una lussazione che ha interessato anche i legamenti. In parole povere tre mesi di stop e arrivederci al girone di ritorno.

La società emiliana, presieduta da Caliendo, si è tuffata immediatamente sul mercato, prelevando lo svincolato Daniele Galloppa reduce dal fallimento col Parma. Contro l'Avellino mancherà per squalifica Luca Belingheri, espulso domenica per somma di ammonizioni. E così, se da una parte Crespo può sorridere per il rientro in gruppo dei nazionali (Provedel, Cionek e Vestenicky), e degli squalificati (Calapai, Giorico e Granoche), dall'altra si dispera per un centrocampo massacrato dalle defezioni, da riassemblare in vista della trasferta in Irpinia.

Il Modena che affronterà l'Avellino al Partenio-Lombardi presenterà, per forza di cose, una serie di novità nello schieramento iniziale. Tra i pali, staffetta in vista tra Manfredini e Provedel, con quest'ultimo chiamato a difendere il fortino dei gialli. La linea difensiva a quattro dovrebbe essere formata da Gozzi e Rubin sulle fasce, e dalla coppia Cionek-Marzorati al centro, anche se non sono da escludere a priori le ipotesi Calapai, sull'out di destra e di Zoboli centrale.

A centrocampo sarà rivoluzione. Fuori Belingheri e Bentivoglio, in dubbio Osuji e Mazzarani, dentro Giorico e forse Galloppa. L'ex Roma e Siena difficilmente, però, verrà schierato dal primo minuto. Molto probabile che possa accomodarsi in panchina. Quindi spazio a Giorico al centro, con l'alternativa Osuji in caso di recupero in extremis. Da interno destro confermato Doninelli, mentre da interno sinistro dovrebbe agire Lorenzo Marchionni. In attacco tornerà Granoche, carico dopo aver scontato lo stop alla prima. El Diablo sarà il vertice alto del tridente. Ai suoi lati agiranno uno tra Luppi e Sowe a destra, con quest'ultimo che potrebbe conquistare una maglia da titolare, e Nizzetto, a sinistra.

Foto: Fonte Lega Serie B

Carmine Roca