Avellino - Modena 2-0: le pagelle.
Avellino (4-3-1-2)
Frattali 8: Quattro parate decisive, due per tempo. Nella prima frazione è un felino su Nizzetto ed è tempestivo su Luppi; nella seconda è miracoloso sulle conclusioni forti e angolate di Granoche e Doninelli. Sembra avere le ali ai piedi. Ha il merito di tenere in piedi la partita.
Nitriansky 5.5: Decisamente meglio rispetto a Salerno, anche se è ancora troppo timido e a tratti impacciato in fase di spinta. Tutt’altro che impeccabile quando è il momento di crossare. Soffre oltremodo Luppi.
Biraschi 6.5: Il solito mastino. Dalle sue parti non si passa, con le buone o con le cattive. Fa assaggiare i tacchetti a più di un dirimpettaio e alla fine s’inventa il lancio che manda in porta per il 2-0 Mokulu.
Ligi 6: Granoche è un brutto cliente, lui lo contiene pur concedendogli qualche occasione. Preso d’infilata in avvio di gara da un paio di percussioni centrali degli emiliani, si riscatta nella ripresa salvando sul tiro a botta sicura di Olivera.
Visconti 5.5: Per il momento è il lontano parente del giocatore ammirato lo scorso anno. Nizzetto gli va via con una certa facilità. Riesce a produrre la specialità della casa, ovvero il cross preciso e teso, solo una volta, dopo il rientro dagli spogliatoi.
D’Angelo 6: Al ritorno dopo il lungo stop per via della frattura alla costola rimediata a La Spezia, morde le caviglie degli avversari e non si risaparmia mai.
Arini 5.5: Impreciso e nervoso, non riesce ad imporsi come di consueto in fase di interdizione (dall’8’ st Bastien 6.5: Che impatto! Tesser lo getta nella mischia a pochi giorni dal suo arrivo in Irpinia, lui lo ripaga con una prestazione maiuscola: testa alta, deciso nei contrasti, un fulmine palla al piede. Un dettaglio: è un classe ’96).
Zito 5.5: Un passo indietro rispetto alla partita disputata all’Arechi. Non riesce a saltare l’uomo e a creare superiorità numerica, cala alla distanza (dal 23’ st Jidayi 6.5: Firma il primo gol in maglia biancoverde con un tuffo tempestivo e letale. Al posto giusto nel momento giusto).
Gavazzi 6.5: Si dà un gran da fare, spaziando tra le linee. Dai suoi piedi parte il corner da cui scaturisce la rete del vantaggio. Dinamismo e spirito di sacrificio al servizio della causa irpina.
Trotta 5: Un colpo di testa e nulla più. Non riesce a crearsi lo spazio per la battuta a rete e viene sistematicamente fermato da Cionek e Marzorati.
Tavano 5: A sua parziale discolpa c’è la quasi totale assenza di rifiniture in grado di metterlo in condizione di andare al tiro, ma la giornata è decisamente “no” a prescindere. Sbaglia tanto anche in fase di appoggio e a parte una girata a lato non riesce mai ad arrivare alla conclusione (dal 25’ st Mokulu 7: Prorompente la galoppata con cui si presenta in area di rigore modenese per poi battere Manfredini incrociando un destro chirurgico. Se è vero che la potenza è nulla senza il controllo, il belga le equilibra alla perfezione e festeggia il primo gol in Serie B).
Tesser 6.5: I cambi gli danno pienamente ragione e può brindare alla prima vittoria nel torneo cadetto sulla panchina dei lupi. Ma c’è ancora tanto da lavorare sui sincronismi nei reparti e tra i reparti. E lui è il primo ad esserne consapevole.
Modena (4-3-3): Manfredini 6; Calapai 6.5 (dal 33’ st Aldrovandi sv), Marzorati 5.5, Cionek 6, Rubin 6.5; Doninelli 6.5 (dal 38’ st Stanco sv), Giorico 6, Olivera 6; Luppi 4.5 (dal 25’ st Sowe 5.5), Granoche 6, Nizzetto 6. All.: Crespo 6.5.
Arbitro: Serra di Torino 6.5.
Dal "Partenio-Lombardi", Marco Festa
