Non fa drammi il presidente del Modena, Antonio Caliendo. Prende atto della sconfitta al "Partenio-Lombardi", contro l'Avellino, e guarda già avanti con fiducia nei suoi ragazzi e nel suo allenatore. Così il numero uno del club emiliano al microfono di OttoChannel: «Siamo in rodaggio. C’è chi raccoglie adesso i frutti della preparazione, c’è chi, come noi, raccoglie i cocci: abbiamo avuto tante defezioni, anche nella scorsa partita ci mancavano nove giocatori tra nazionali e infortunati. Questa non è ancora la squadra completa, anche se tutti sono titolari e nessuno ha tirato indietro il piede. Sono soddisfatto del gioco e del gruppo, di quello che si sta creando. Quando la fortuna girerà più dalla nostra parte, forse vedremo un Modena più contento e più gioioso. Crespo? Ha dato subito un’impostazione alla sua squadra, lo ha dimostrato già nella prima di Coppa Italia dove ha vinto con un secco 3-0. Abbiamo visto tutto: il bel gioco, una squadra che è diventata tale in fretta. Ne sentiremo parlare. Sono molto contento di lui e sono convinto che con lui il Modena risorgerà».
Infine una battuta sull'amico Walter Taccone: «Il presidente Taccone? La prossima volta non scendo ad Avellino, al massimo lo invito fuori a cena visto che ogni volta che vengo qui lo saluto e gli consegno i 3 punti. Tanto vale inviarglieli via fax…».
Marco Festa
