La giusta analisi del ko con l'equilibrio tra i valori dell'avversario, la prova di squadra e l'episodio del rosso che ha scompaginato i piani pregara, ma soprattutto testa al prossimo match. Sabato (ore 15) l'Avellino ospiterà il Padova per il primo di quattro match decisivi nel cammino salvezza. "Stavamo giocando troppo bassi e non era quella l'idea, volevamo condizionarli un po' più alti con l'obiettivo di ripartire in velocità. Questo non ci è riuscito. - ha spiegato Davide Ballardini al termine di Venezia-Avellino 4-0 - Al di là di questo aspetto, prima dell'espulsione non avevano subito azioni pericolose. Poi dal rosso, dal primo gol subito e dall'autorete... questi episodi ci hanno condizionato molto. Nel secondo tempo, a gara segnata, potevamo perdere tutte le distanze e dare tante occasioni, ma questo non è successo. L'Avellino, con tutte le difficoltà, ha tenuto bene il campo. Vero che il Venezia non avrà spinto al massimo nella ripresa, ma l'Avellino ha avuto l'atteggiamento giusto, in 10 prima, in 9 poi. Il quarto gol è arrivato addirittura con noi in 9".
"Izzo dovrebbe essere a disposizione con il Padova"
"L'attacco? Abbiamo dei primi e dei secondi attaccanti. Non abbiamo tanti esterni offensivi, ma c'è la necessità di essere più profondi e più pericolosi. - ha aggiunto Ballardini - Questo è il lavoro che dovremo fare. Abbiamo bisogno di essere verticali e pericolosi portando più giocatori vicino alla porta avversaria. È vero che non incontreremo sempre squadre importanti come il Venezia. Le prossime quattro gare decisive? Penso alla prossima ed è importantissima per noi. Vediamo di prepararla bene. Affronteremo una squadra che sta facendo un buon campionato. È a metà classifica e pensiamo alla gara col Padova. Dovremmo recuperare Palmiero e Pandolfi. Non credo che Favilli rientrerà nella prossima sfida. Izzo? Dovrebbe domani allenarsi con il gruppo che non è sceso in campo oggi ed essere a disposizione".
