Secondo clean sheet consecutivo tra le mura amiche (i lupi non hanno subito per la seconda volta di fila gol in casa) e Russo ha centrato in un lampo, in pieno recupero, quanto cercato dall'Avellino lungo il match e nella gestione tecnica di Ballardini.
Enrici protagonista in fase offensiva
Enrici, entrato al 79' al posto di un ottimo Izzo, è stato ancora una volta prezioso nelle soluzioni offensive. Dopo aver aperto al primo gol dei lupi con il Cesena con il recupero palla e la transizione per Sounas e Biasci, dopo la rete realizzata a Reggio Emilia con una bellissima giocata e conclusione di mancino, quando il match sembrava ormai scorrere verso il pari, il piemontese ha insistito ricercando la verticale ed evitando una nuova apertura in fascia. La forzatura filtrante ha aperto all'uno contro uno cercato e voluto da Russo su Belli. Garantendosi spazio con il cambio di passo, l'attaccante non c'ha pensato due volte a provarci con il piede debole sorprendendo Sorrentino sul primo palo e firmando un gol vittoria spartiacque nella stagione dei lupi.
"Dico che è un caprone perché gli voglio bene, ha qualità straordinarie"
"Il fatto di non aver subito gol per la seconda volta di fila in casa è merito di tutti a partire dagli attaccanti che sono stati straordinari perché con molta attenzione sono stati bravi nel coprire il campo, nel pressare i difensori avversari, bravi a rientrare sul centrocampista basso avversario. - ha spiegato Ballardini - Sono stati bravi, hanno fatto davvero una bella partita. Russo? È un caprone. Ha delle qualità straordinarie. Dico che è un caprone perché gli voglio bene. Ha delle qualità fisiche e tecniche perché ha una gamba così forte, ha un piede buono, ma anche l'altro avendo segnato con il sinistro. Fai la differenza se capisci sempre di più il gioco, le scelte con palla, senza la palla e le scelte in fase difensiva. Quella è la differenza che ci vuole per un ragazzo che ha qualle qualità lì".
