"Sul primo gol? Abbiamo provato ad attaccare, abbiamo perso la palla, un errore ci può stare, soprattutto quando cerchi di essere propositivo. Se cerchi di esserlo si può sbagliare. Non mi interessa la decisione arbitrale, abbiamo cercato di essere propositivi sin dal primo minuto, abbiamo perso quella palla in uscita in sovrapposizione e ci siamo trovati scoperti": così Marco Sala ha commentato la prova biancoverde al "Barbera". Avellino sconfitto a Palermo con il risultato di 2-0, ma con i lupi abili a sviluppare un buonissimo secondo tempo nonostante l'inferiorità numerica per l'espulsione di Armando Izzo sul finale del primo tempo.
"Da questo dobbiamo ripartire per sabato"
"Il mister ci ha fatto i complimenti. Come atteggiamento l'abbiamo emozionato in 10 contro 11. - ha spiegato il terzino sinistro biancoverde - È molto fiero di ciò che abbiamo fatto. Non ci avevamo mai detto 'bravi'. L'ha detto stasera. Da questo 'bravi' dobbiamo ripartire per tornare a fare punti. A Genova si veniva dal ciclo di tre gare in sette giorni. Fino al 90' abbiamo sofferto poco, hanno calciato frettolosamente sulle nostre pressioni, siamo mancati negli ultimi venti metri, nella giocata decisiva. Dovremo essere più pericolosi contro il Catanzaro. Palmiero? È uscito dolorante, spero che stia bene. Vale per lui e per noi. Non saprei l'entità dell'infortunio. Si guarda alla salvezza sembra dubbio. Quando arriverà, si potrà guardare altro solo dopo. Dobbiamo fare ancora punti il prima possibile, ma abbiamo tutte le carte in regola. Per me questo stadio è veramente speciale, mi emoziona. È stato un anno bellissimo, auguro il massimo. Oggi rosico per il risultato, ma da domani auguro il ritorno in A. Posso solo ringraziare il Palermo per l'annata vissuta, ma la mente ora è tutta per l'Avellino. Vogliamo la salvezza il prima possibile".
