Luca D'Angelo appare sempre in pole per la panchina dell'Avellino, sin dal giorno in cui i dirigenti irpini hanno raggiunto Rivisondoli, per le valutazioni legate al ritiro 2026, e hanno incontrato il tecnico pescarese. Subito dopo c'è stato il contatto diretto con Michele Mignani. Nelle scorse ore, però, l'Avellino ha avuto modo di confrontarsi sul progetto tecnico anche con Gabriele Cioffi. Incontro con il fiorentino, che ha allenato Udinese e Verona in Serie A dal 2021 al 2024 con tre diverse fasi e punta al rilancio, pure dal torneo cadetto, dopo un periodo di attesa.
D'Angelo e Cioffi in prima fila nelle scelte
Come presentato sin dalla conferenza stampa in cui Davide Ballardini ha salutato l'Avellino, il club biancoverde ha deciso di non correre, di smarcarsi da una soluzione lampo riflettendo almeno per dieci giorni e l'accelerazione è prevedibile nel corso della prossima settimana. Il weekend sarà vissuto con D'Angelo e Cioffi in prima fila nello scenario e con Mignani subito dietro. Solo dopo la scelta del tecnico si apriranno gli altri capitoli della programmazione per quanto la sede del ritiro appare ormai chiara, la conferma di Rivisondoli.
