Avellino: la prospettiva del modulo con l'arrivo di Nesta

Dalla continuità per la rosa irpina alla scelta di avere nuove soluzioni

avellino la prospettiva del modulo con l arrivo di nesta
Avellino.  

Dalla difesa a 3 scelta con il Monza, con linea a 5 per il centrocampo e due attaccanti, ma anche con quella a 4 in mediana per due trequartisti e una punta, all'ipotesi della linea a 4 per il pacchetto arretrato dando continuità rispetto a quanto definito da Ballardini nella seconda parte di stagione e riprendendo quanto già proposto a Reggio Emilia nei primi mesi della gestione in granata: è ancora presto, ma si inizia a definire qualche aspetto del progetto tecnico per la stagione 2026/2027 in casa Avellino con Nesta, che in carriera ha utilizzato più moduli. Nella prossima settimana arriverà l'annuncio, dovrebbe esserci la presentazione ufficiale del nuovo tecnico biancoverde e occhio alla prospettiva del sistema di gioco.

L'idea di inserire veri esterni offensivi

Dopo l'avvio sul 3-5-2 senza sussulti offensivi, Ballardini ha lanciato il 4-3-1-2 con l'ingresso di Izzo al centro della difesa e il cambio modulo ha aperto alla striscia di tre vittorie consecutive che ha garantito, di fatto, la stoccata salvezza all'Avellino. Il club irpino potrebbe ripartire dalla linea a 4 per i difensori non escludendo il piano B legato al 3-5-2. Per l'attacco c'è, invece, l'idea di aumentare la batteria di esterni offensivi immaginando il 4-3-3 come soluzione. Nell'ultima stagione il solo Russo aveva le caratteristiche da ala.