Il dietrofront: Aia Avellino, nessuna lezione da Baracani?

Secondo indiscrezioni il fischietto fiorentino dovrebbe essere sostituito da Calvarese di Teramo

Avellino.  

Avellino off-limits per Leonardo Baracani. Il fischietto fiorentino era stato designato, come riferito da Ottopagine.it lo scorso 13 ottobre, per tenere delle lezioni presso la sezione Aia di Avellino, nei prossimi mesi, facendo storcere il muso a tanti. Era, verbo al passato. Perché secondo indiscrezioni il direttore di gara sarebbe stato sostituito dal collega Gianpaolo Calvarese della sezione di Teramo. La scelta, con molta probabilità, è dettata dai rapporti non eccellenti, sportivamente parlando, tra Baracani e l'Avellino. Diversi gli episodi che hanno visto protagonista l'arbitro di Firenze. Il più importante, quello relativo alla passata stagione, all'1-0 di Catania-Avellino che lasciò in eredità una lunga coda polemica per le decisioni di Baracani che concesse un calcio di rigore molto dubbio agli etnei che valse l'1-0 finale. Da non dimenticare anche la responsabilità di Baracani nelle due giornate di squalifica comminate a Davide Biraschi, dopo l'espulsione rimediata dal difensore biancoverde sul campo del Livorno, per un inesistente tocco col braccio nell'azione che portò al calcio di rigore e al pareggio dei labronici. In quell'occasione Baracani era il quarto uomo del match. Si attendono notizie ufficiali, insomma, ma da quanto trapelato sembra proprio che il fischietto toscano non darà nessuna "lezione" agli arbitri irpini

Carmine Roca