Pescara - Avellino: Francesco Oddo con il cuore diviso a metà

Ex dei lupi e padre di Massimo, tecnico del Pescara: per lui sarà una partita diversa dalle altre

Avellino.  

Il calcio è come la vita. Imprevedibile. Pieno zeppo di ricordi, percorsi ed epiloghi inattesi, storie da raccontare. Alle volte ti mette di fronte a veri e propri bivi emotivi, mescolando sentimenti contrastanti. Mettetevi nei panni di Francesco Oddo: alla guida dell’Avellino nella storica finale play off vinta contro il Napoli il 19 giugno 2005; padre del campione del mondo Massimo, ora tecnico del Pescara. La sfida in programma venerdì, alle 20:30, allo stadio “Adriatico”, tra biancoazzurri e biancoverdi lo pone di fronte a un autentico dilemma: per chi fare il tifo? Lui non ha dubbi e sceglie… di non scegliere: «Diciamo che mi pongo esattamente nel mezzo, non posso schierarmi da nessuna parte. Alla fine sono state due città importanti per la mia carriera e la mia vita, è impossibile scegliere». E allora, in attesa di vedere chi la spunterà, è dettagliato il suo parere su Avellino e Pescara: per entrambe pronostica un possibile ruolo da protagonista in una Serie B come sempre altamente competitiva.

Marco Festa