"Era da tempo che non correvi su quel prato verde. Non doveva finire in quel modo... E adesso? Queste sono le situazioni più difficili, quelle che ti rendono deboli, vulnerabili, quelle che se non reagisci finiscono per schiacciarti. Non puoi permettertelo!". Simone Petricciuolo, il giorno dopo l'espulsione e il fallo di rigore commesso sul campo del Trapani, ha lasciato scorrere su facebook parole a mente fredda. Un lungo sfogo, in seconda persona, diretto contro chi, in maniera superficiale, gli ha messo addosso la croce della sconfitta (leggi qui). "Ricordo quando avevi 15 anni e ti sei trasferito in un convitto lontano dai familiari, dagli amici, da Napoli per inseguire il tuo sogno" - ha proseguito Petricciuolo - "Ricordo come piangevi perchè ti mancava tutto. Non puoi arrenderti proprio ora. Sei troppo orgoglioso per darla vinta a chi non crede in te!".
Carmine Roca
