Il 2015 della Serie B: le grandi piangono, le piccole ridono

Riviviamo il 2015 del torneo cadetto, tra pronostici azzerati, scandali e processi...

Avellino.  

Si diverte la Serie B. Si diverte a scompaginare i piani, ad azzerare i pronostici. A far piangere le "grandi" e a far ridere le "piccole". A rivedere i concetti di questi due termini che, rapportati al torneo cadetto, quasi smettono di esistere. Il 2015 è stato l'anno delle sorprese, delle promozioni in Serie A di Carpi e Frosinone e dell'incredibile secondo posto provvisorio del Crotone. Ma è stato anche l'anno delle delusioni, delle inchieste, dei processi. L'anno dell'ennesimo terremoto che ha colpito il calcio italiano. E il 2015 dell'Avellino? Ricco di novità, di profondi cambiamenti e di progetti rinnovati. L'anno dell'addio di Massimo Rastelli e dell'arrivo di Attilio Tesser. Ma non solo... (Segue su App Campania Calcio).

Carmine Roca