Avellino, ecco Pisano: dalle isole a un inimmaginabile esordio

Transfer ok e prime fatiche da lupo per il terzino classe 1986 che in Irpinia cerca il rilancio

Avellino.  

Di partite in Serie A non ne ha giocata una, ma 231. E in A, il 1° febbraio 2013, si è tolto pure lo sfizio del gol: all'Olimpico, contro la Roma. Undici stagioni di fila nel gotha del calcio tricolore. Poi il destino ha fatto il suo corso. Ironia della sorte, Francesco Pisano, cagliaritano doc, arriva all'Avellino per uno strano scherzo del destino: dopo il match vinto dai "suoi" rossoblu, al "Partenio-Lombardi", contro i biancoverdi. Non basta? In Serie B Francesco Pisano, un giovanotto di quasi trent'anni, nato per difendere e spingere sulle fasce, non ha mai giocato: esordirà con la sua prima squadra diversa dal Cagliari in Italia; tra le fila del lupo. Il bello del calcio, che regala storie impronosticabili ed inimmaginabili. Il 7 aprile 2013, nel corso del primo tempo di Catania - Cagliari, la maledetta frattura del perone della gamba sinistra che lo ha reso "umano" dopo una carriera da "alieno". Si riparte. Oggi primo allenamento con un'altra maglia nel calcio italiano; via alla sua prima esperienza oltre le isole. Sognando che Avellino, la sua nuova isola felice possa diventarla davvero.

Redazione Sport