VIDEO | Avellino, Taccone contestato: il Sacripanti pensiero

La riflessione del coach della Sidigas Scandone Avellino, ospite negli studi di Otto Channel 696

Avellino.  

Nel corso della venticinquesima puntata di "Sotto Canestro", andata in onda ieri sera alle 21, come ogni mercoledì, su Otto Channel 696, Stefano Sacripanti si è soffermato brevemente anche sul momento non propriamente felice attraversato dall'U.S. Avellino. Queste le sue riflessioni del coach della Sidigas Scandone Avellino: «Sabato scorso sono andato a vedere l'Avellino Calcio: hanno perso 1-0 contro lo Spezia, non hanno giocato bene a differenza di tante altre volte. A fine partita c'era il presidente Taccone fuori e un gruppetto di tifosi che gli urlava dietro. In particolare mi ha colpito un signore che diceva: “Io vengo da lontano, ho tre abbonamenti e voglio veder vincere”. E allora ho pensato: non puoi essere un tifoso. Secondo me il tifoso può assistere alla vittoria e alla sconfitta: a prescindere, sta vicino alla squadra. Quando un tifoso vede un non impegno, un lucrare sulla propria fede o giocatori che se ne fregano allora è giusto criticare, altrimenti il tifoso è tale nel momento in cui sta al fianco della squadra quando si vince, ed è tutto bellissimo, ma anche quando si perde».

Di seguito lo stralcio delle dichiarazioni sull'U.S. Avellino di coach Stefano Sacripanti

Redazione Sport