Avellino, attacco a digiuno: Marcolin ha pronta una sorpresa

Lupi a secco di gol da tre partite consecutive: l'idea del tecnico per invertire il trend negativo

Avellino.  

Ventotto presenze, undici gol in campionato; terzo nella classifica dei capocannonieri della Serie B, dietro il prossimo avversario Lapadula e Maniero del Bari, senza tenere conto dei calci di rigore: per l'Avellino è il momento di aggrapparsi alle spalle larghe e alla vena realizzativa di Mokulu per cercare di interrompere il digiuno di gol che si protrae ormai da tre gare consecutive. A fargli posto venerdì sera (ore 20:30) contro il Pescara, nell'ottica di un 4-3-2-1, sarebbe Castaldo. Ma nel calderone delle valutazioni c'è da tenere conto di una somma di fattori: il momento è delicato e nonostante il momento di appannamento del "dieci" potrebbe rivelarsi un azzardo rinunciare, a monte, alle sue giocate. Ecco perché ad essere sacrificato potrebbe essere proprio il modulo, con l'adozione delle due punte per cercare di invertire il trend negativo.

Redazione Sport