Massimiliano Taccone, ospite della trentasettesima puntata di DerBy, il format di Otto Channel 696 dedicato ad Avellino e Salernitana in onda ogni domenica alle 21 (replica alle ore 16), ha tracciato il punto sul delicato momento attraversato dal club biancoverde a poco più di ventiquattro ore dal k.o. di Perugia: "Da cinque anni a questa parte, come proprietà, stiamo attraversando un momento di difficoltà pura, ma non ci nascondiamo e ci mettiamo sempre la faccia" - ha esordito il direttore generale dei lupi - "Credo che nel corso del mercato di gennaio ci siamo rinforzati, ma purtroppo i risultati non sono venuti. É normale che abbiamo sbagliato qualcosa: il calcio è fatto di numeri e i numeri dicono questo. Adesso l'unica cosa che conta è cercare di mandare in archivio il campionato il prima possibile centrando la salvezza e continuando a programmare la prossima stagione. Ruggini con Castaldo? Colgo l'occasione per ricordare che dopo la squalifica gli abbiamo rinnovato il contratto e pagato la multa. La probabile penalizzazione della Virtus Lanciano ci avvicinerebbe alla permanenza in categoria? Pensiamo ad ottenere il traguardo della permanenza in categoria con le nostre forze". Capitolo Marcolin: "Noto un accanimento nei suoi confronti. Un ritorno di Tesser? É assurdo pensare di andare martedì allo stadio augurandosi una battuta d'arresto funzionale ad un eventuale avvicendamento in panchina: bisogna approcciare questa importante serata unicamente con la voglia, condivisa da parte di tutti, di battere il Trapani. I criteri e i motivi alla base cambio della guida tecnica? É stata una scelta societaria: la parte tecnica, mi riferisco al direttore sportivo, ha scelto l'allenatore. E io credo in Marcolin. Era tra i papabili per un progetto proiettato alla prossima annata agonistica, abbiamo voluto anticipare i tempi per valutarne in maniera preventiva l'operato. Joao Silva non gioca? É un'alternativa della coppia titolare. Dopo la cessione di Trotta l'idea che avevamo era quella di puntare sul tandem d'attacco Castaldo - Mokulu".
Marco Festa
