Non fa una piega Dario Marcolin, alla quarta sconfitta consecutiva ma confermato. Così il tecnico dell'Avellino dopo lo stop casalingo (1-3) contro il Trapani: "Una premessa: non mollo un c... Ero convinto che oggi avremmo vinto. Abbiamo giocato meglio in dieci contro undici e macinato calcio. Di negativo ci sono i tre gol presi, due su palle inattive. Sembra che nella nostra porta ci sia una calamita per palloni. C'è dispiacere perchè la squadra sembrava tanto concentrata. Dobbiamo ringraziare la spinta della gente, sentita dai calciatori. La squadra ha dato tutto quello che doveva dare. Sono arrabbiato con loro per i troppi palloni lunghi lanciati in avanti. Se Tavano avesse segnato quei due gol o almeno uno dei due, lo stadio sarebbe diventato una bolgia e nel finale avremmo potuto mandare Frattali a saltare in area...". Quarto modulo cambiato in cinque partite: "Adesso andiamo avanti col 3-5-2, che mi garantisce concretezza. Non c'è spazio per mezze figure, come quella del trequartista". Sabato c'è la Pro Vercelli: "Andiamo in ritiro".
Marco Festa
