Tesser e quel silenzio assenso. Quando il campo non basta

Tesser a tutto campo. Dall'obiettivo centrato al suo futuro

Tre risultati utili, obiettivo centrato. Ma il responso del campo, forse, potrebbe non bastare

Avellino.  

Terzo risultato utile consecutivo. Ai microfoni di Marco Festa l'allenatore dell'Avellino Attilio Tesser.

“Una vittoria sarebbe stata magnifica – ha esordito l'allenatore - Poi abbiamo perso un giocatore per espulsione, ma ce l'abbiamo fatta ugualmente. Un dispendio di energie ulteriore che però ci ha fornito altre motivazioni per far meglio. I ragazzi sono stati grandi. Tutti”.

Sull'espulsione dubbia, Tesser afferma: “Dalla mia posizione non sono riuscito a vedere bene l'episodio. Di certo sono situazioni spiacevoli. Indubbiamente l'espulsione ci ha penalizzato ma alla fine, come dicevo, siamo stati più forti di tutto”.

Sulla sua permanenza ad Avellino che ormai sembra impossibile, Tesser non si scompone: “Abbiamo centrato la salvezza, sono entusiasta per questo. Sul resto non mi pronuncio e preferisco il silenzio. Per me l'unico futuro che esiste, è la prossima partita”.

Tesser ha dimostrato ancora una volta, con la sua signorilità oltre che con il suo operato, che professionista sia. Ma, almeno stando a quello che è trapelato in questi giorni, tutto questo potrebbe non bastare. Troppo profonda è infatti la spaccatura che si è consumata fra il mister e la dirigenza. Un ferita che nemmeno i risultati e una salvezza raggiunta possono sanare. 

Quando la stagione si fermerà e arriverà l'estate ognuno farà le sue riflessioni. E, probabilmente, quando quella panchina sarà occupata da un altro, anche noi, ci impiegheremo poco a dimenticare Tesser. Pronti a commentare il futuro della squadra, quell'Avellino, che rimane nonostante tutto e tutti. Intanto e fino a quel momento, ci sembra però doveroso dire grazie a chi, grazie al proprio lavoro, è riuscito ad assicurarci un altro anno di permanenza nella serie cadetta. Un risultato che deve renderci orgogliosi nonostante le ambizioni maggiori che tutti avevano ad inizio campionato. Quindi grazie mister, uomo coerente e tutto d'un pezzo anche quando il campo non basta.

Andrea Fantucchio