Guardia di Finanza in azione con un sequestro di beni e conti correnti per 11 milioni di euro al Cesena Calcio, all'ex presidente della squadra Igor Campedelli e ad altre cinque persone coinvolte nell'inchiesta della procura di Forlì sulla squadra romagnola. A riferirlo è Gazzetta.it, che spiega che gli indagati, secondo l'accusa, attraverso una serie di raggiri contabili e amministrativi, avrebbero svuotato le casse del Cesena creando fondi neri che finivano sui propri conti correnti. La decisione della procura di richiedere il sequestro preventivo di 11 milioni di euro è stata presa per evitare il rischio che gli imputati facessero sparire beni mobili e immobili. Accogliendo la richiesta, il Gip ha dunque disposto il sequestro di tutti i beni delle 3 società coinvolte - oltre al Cesena Spa, la Villa Turi srl e la Double T srl - e di sei dei sette imputati. Si tratta di 65 conti correnti, 34 depositi titoli e 6 cassette di sicurezza detenuti in 44 banche italiane, 19 fabbricati e 14 terreni in Romagna e a Milano, un'autovettura, 29 quote di società romagnole, ravennati, di Roma e Milano per oltre 144mila euro. Il Cesena sfiderà l'Avellino al "Partenio-Lombardi" venerdì 20 maggio, alle 20:30, in occasione dell'ultima giornata del campionato di Serie B.
Redazione Sport
