Un brutto Avellino cede il passo di misura al Lanciano e fallisce l'aggancio al secondo posto. Termina 1-0 per i frentani, il match del Guido Biondi, valevole per la trentunesima giornata del campionato di Serie B. A decidere il match la rete di Piccolo al 34'. Nonostante il ko, però, i lupi restano ancorati al terzo posto, complice il 3-3 interno del Frosinone contro la Virtus Entella e in attesa di Vicenza-Catania in programma lunedì sera.
Rastelli rinuncia all'acciaccato Sbaffo, ma non al 4-3-1-2. Schiavon agisce dietro le due punte, ma non si rivelerà una mossa azzeccata. Anzi. L'inizio della contesa è subito di marca rossonera. Thiam e Mammarella pungono sulla sinistra. I lupi vanno subito in affanno ma si rendono pericolosi con Zito al 29', direttamente su calcio di punizione. Ma il Lanciano ne ha di più e passa al 34'. Grossi serve in area Piccolo. Pisacane prova l'anticipo, ma riesce solo a toccare la sfera che finisce sul destro del numero dieci frentano che da pochi passi fredda Gomis. L'Avellino accusa il colpo e i padroni di casa potrebbero anche raddoppiare prima del duplice fischio dell'arbitro.
Nella ripresa Rastelli cambia assetto tattico e passa prima al 4-4-2 e poi, con l'ingresso di Comi per Bittante, al 3-4-3. E' Trotta il più pericoloso per i biancoverdi. L'ex Fulham ci prova al 48' e al 52', ma prima Aridità e poi la mira non gli consentono di gioire. Il Lanciano torna a spingere e con Monachello al 63' va vicino al raddoppio. Il numero otto dei frentani sfrutta uno scivolone di Chiosa e piazza un sinistro a giro che si stampa sul palo, a Gomis battuto. L'Avellino è poca roba. A nulla vale il forcing finale. Schiavon spara a salve su punizione e Ely non è preciso di testa. Vince il Lanciano 1-0. Per i lupi una prova opaca, ma l'ennesima dimostrazione d'affetto del popolo biancoverde. Erano 1300 sugli spalti del Guido Biondi. Un'altra categoria.
Carmine Roca
