Avellino, ecco Crecco. Toscano vara l'undici anti-Brescia

Tempo di scelte per il tecnico dei lupi, che oggi abbraccia il centrocampista prestato dalla Lazio

Avellino.  

Dalla pancia del “Partenio-Lombardi”, attraverso la bocca del gigantesco lupo piazzato alla fine del tunnel d'ingresso, con tanto di zanne in bella evidenza e sguardo cattivo al punto giusto: per l'Avellino stanno volando via le ultime ore che lo separano dal percorrere i fatidici metri dallo spogliatoio alla nuova erba sintetica dello stadio amico, dove sabato, alle 20:30, contro il Brescia, saranno in palio i primi 3 punti della stagione di Serie B formato 2016/2017. Questo pomeriggio, alle 18, allenamento a porte chiuse tra le mura amiche; domani, seduta di rifinitura lontano da occhi indiscreti ancora una volta sul rinnovato terreno di gioco.

Suderanno con i nuovi compagni di squadra anche i neo-acquisti Richard Lasik e Luca Crecco: il mediano slovacco ha già svolto, ieri, le sue prime fatiche da lupo dopo la tanto agognata firma che ne ha sancito la cessione in biancoverde dallo Slovan Bratislava; l'ex Trapani, Modena, Virtus Lanciano e Ternana, prestato dalla Lazio, lo farà a partire da oggi al pari, ma agli ordini di Serse Cosmi, dell'ormai ex Pietro Visconti. L'esterno mancino, come noto, è infatti passato allo stesso Trapani proprio per liberare Crecco, che era sbarcato in Sicilia non più tardi dello scorso 11 luglio. Le due “new entry” potrebbero sedere in panchina, transfert permettendo nel caso di Lasik, ma appare difficile, anche se non impossibile, un loro utilizzo dal primo minuto.

Ed è già tempo di toto-formazione, con le scelte che, in attesa dell'acquisto di un cursore di fascia destra (in ribasso le quotazioni di Salvatore Molina e Giuseppe Zampano, ndr), sembrano essere sostanzialmente obbligate per il tecnico Domenico Toscano. Squalificato Gonzalez, il 3-5-2 dovrebbe essere disegnato con Radunovic tra i pali; Donkor, Biraschi e Diallo in difesa; Belloni, D'Angelo, Omeonga, Gavazzi e Asmah a centrocampo; Castaldo e Verde in attacco. Il dubbio più significativo è legato all'effettiva disponibilità dello stesso Gavazzi, non ancora al top della forma, che tiene vive le chance di partire dal primo minuto anche per D'Attilio o Tassi, senza dimenticare Paghera e Jidayi che, però, potrebbero non essere rischiati dopo un pre-campionato di lavoro specifico per mettersi alle spalle i rispettivi infortuni.

Marco Festa