Camplone: "Avellino squadra fisica, occorre essere cattivi"

Il tecnico del Perugia ha presentato il match del Partenio-Lombardi

Avellino.  

È stata una settimana difficile, travagliata. Andrea Camplone, tecnico del Perugia, ha dovuto convivere con dubbi di formazione e un centrocampo falcidiato da assenze, tra infortuni e squalifiche. Giacomazzi e Rizzo non hanno recuperato in tempo, così come Taddei non è al meglio della condizione fisica ed è stato lasciato fuori dalla lista dei convocati. A questi tre va ad aggiungersi Fossati fermato martedì dal giudice sportivo, mentre nell'allenamento di rifinitura si è fermato anche Hegazy. Il difensore egiziano non prenderà parte alla trasferta irpina.

Nella conferenza stampa alla vigilia, Camplone ha presentato il match contro l'Avellino: "Quella di Avellino è una partita importante" - ha spiegato il tecnico come riportato dal sito Perugia24.net - "Un colpo fuori casa ci darebbe una spinta molto forte e del resto la classifica è corta e noi dobbiamo dare il massimo. Loro sono una squadra molto fisica, non giocano tanto, sono bravi sulle seconde palle e hanno un attacco di valore, ma noi dobbiamo giocare come abbiamo sempre fatto con più cattiveria”.

Sulle tante assente: "Taddei non può esserci perché ha un problema al ginocchio ed in questa settimana non si è allenato per niente. Al posto di Fossati si sacrificherà un giocatore costretto ad adattarsi, sia Verre che Nielsen possono adattarsi e chi giocherà al centro dovrà sbagliare il meno possibile. In difesa non abbiamo tanta scelta e vediamo chi giocherà tra Baldan e Mantovani, anche se proprio Mantovani ha tanta esperienza e potrà tornarci utile".

Carmine Roca