Avellino - Perugia, le probabili formazioni

Alle 15 il calcio d'inizio della gara valevole per la trentaduesima giornata di Serie B

Avellino.  

È il giorno di Avellino - Perugia, valevole per la trentaduesima giornata del campionato di Serie B. Il calcio d'inizio del match del "Partenio-Lombardi" è fissato per le ore 15. La marcia di avvicinamento dell’Avellino verso la sfida odierna è stata scandita dalle notizie relative alle condizioni di D’Angelo, alle prese  con una fastidiosa febbre che gli ha, di fatto, impedito di allenarsi con regolarità fino a determinarne l’esclusione dai convocati, nei quali non figurano neanche Filkor, che all’andata fu, suo malgrado, il vero protagonista in negativo causando un calcio di rigore poi neutralizzato da Gomis, al 90’, che gli costò l’espulsione dopo una manciata di minuti dall’ingresso in campo. Fuori anche Vergara, in ripresa, ma non ancora in condizione per essere della partita, e il lungodegente Visconti, impegnato con le terapie riabilitative per rimettersi in sesto dopo l’intervento chirurgico alla spalla destra.

Studio delle caratteristiche dell’avversario, valutazione della forma fisica, ma, non di meno, occhio ai diffidati: l’undici iniziale proposto da Rastelli quest’oggi sarà, come sempre, il risultato della somma di molteplici fattori. Anche perché domenica prossima, a Catania, ci sarà da fare a meno di Trotta e Ely, convocati dalle rispettive Nazionali Under 21. Scongiurata l’eventualità di dover rinunciare a Chiosa e Bittante, che sono stati “risparmiati” dall’Under 20 di Evani, c’è da tenere in considerazione l'eventualità di squalifiche per un folto nugolo di diffidati: rischiano di saltare la trasferta in Sicilia, in caso di giallo, Pisacane, Fabbro, Sbaffo, Schiavon e Castaldo.

Ecco perché, nel 4-3-1-2, al quale l’Avellino non dovrebbe rinunciare per le garanzie, soprattutto in termini di pericolosità offensiva, offerte con la sola eccezione di Lanciano, in attacco, con Trotta, potrebbe giocare Mokulu: troppo alto il rischio di ritrovarsi spuntati, senza il "dieci", al “Massimino”. In mediana, complice il già citato forfait di D’Angelo, Kone è pronto al rientro: dovrebbe giocare da mezzala destra, con Arini vertice basso del rombo di centrocampo e Zito ad agire da mezzala sinistra. Dietro al tandem d’attacco è ballottaggio tra Schiavon e Sbaffo, con il primo, per il quale Rastelli ha speso parole d’elogio in conferenza stampa, favorito. In difesa, scontata la conferma in blocco per Pisacane, Ely, Chiosa e Bittante, che struttureranno la linea a  quattro davanti a Gomis. Gli umbri dovrebbero scendere invece in campo con il 3-5-2: Camplone è pronto a lanciare Nicco e Mantovani al posto di Taddei, che fallì il penalty all’andata, ed Hegazy.

LE PROBABILI FORMAZIONI.

AVELLINO (4-3-1-2): 22 Gomis; 19 Pisacane, 5 Ely, 27 Chiosa, 20 Bittante; 21 Kone, 4 Arini, 3 Zito; 18 Schiavon; 30 Mokulu, 29 Trotta. A disp.: 1 Frattali; 6 Fabbro, 25 Almici, 14 Regoli, 23 Angeli, 11 Sbaffo, 15 Soumarè, 9 Comi, 10 Castaldo. All.: Rastelli.

PERUGIA (3-5-2): 1 Koprivec; 6 Goldaniga, 25 Comotto, 44 Mantovani; 2 Faraoni, 7 Verre, 8 Nicco, 17 Fazzi, 15 Crescenzi; 11 Fabinho, 45 Ardemagni. A disp.: 32 Amelia, 3 Lo Porto, 20 Baldan, 33 Vinicius, 4 Nielsen, 28 Lanzafame, 14 Lignani, 27 Parigini, 9 Falcinelli.

Marco Festa