Il Catania è in ritiro a Torre del Grifo, da domenica. Incredibile la crisi degli etnei, candidati al salto diretto in A, alla vigilia dell’inizio del torneo Cadetto formato 2014/2015, ma in piena lotta per non retrocedere a dieci giornate dalla fine della stagione regolare: «Mi fido dei miei giocatori, sono convinto che risolleveranno il Catania. E per quanto mi riguarda, fino a quando sarò l’allenatore del Catania, darò il 150 per cento. Non esiste un allenatore che non può essere a rischio, ma ho la consapevolezza giocando in casa potremmo rialzarci - ha spiegato l’allenatore dei siciliani, Dario Marcolin, dopo la sconfitta per 2-0 a Chiavari, contro l’Entella - Il problema del gol esiste soltanto perché non riusciamo ad essere cattivi in area di rigore: siamo arrivati quattro, cinque volte davanti alla porta, ma non riusciamo ad essere decisivi».
I rossoblu non possono più sbagliare: «Contro l’Avellino potremmo puntare sul 4-3-3: sabato abbiamo preso gol con difesa schierata, ma con l’Avellino dobbiamo fare di tutto per uscire da questa situazione».
