Avellino rissa tifosi e daspo: ecco quando deciderà il giudice

Depositati i ricorsi al Tar e alla cassazione che si esprimerà sull'obbligo di firma. L'udienza ..

Inizialmente per sei tifosi erano previsti tre anni di squalifica a testa. Mentre gli altri due avevano ricevuto chi quattro e chi cinque anni. Poi il tribunale aveva ridotto la pena

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio

Sono stati depositati una settimana fa i ricorsi al Tar e quelli alla cassazione per gli otto tifosi dell'Avellino colpiti da Daspo. In seguito agli scontri avvenuti nel dopo partita di Brescia-Avellino del 27 agosto scorso.

Il Tribunale amministrativo regionale dovrà esprimersi sulla validità dei divieti d'allontanamento dalle manifestazioni sportive.

Mentre il ricorso alla cassazione riguarda la misura alle quale sono sottoposti i tifosi. Nello specifico, l'obbligo di firma. Ritenuta illegittima dai legali degli indagati.

Si attende la fissazione dell'udienza che dovrebbe arrivare a giorni se non a ore.

Quindi bisognerà aspettare un mese. L'esito del Tar si avrà al massimo entro Natale.

Mentre per il parere della cassazione ci potrebbe volere un po' in più. Nel peggiore dei casi, a inizio gennaio.

La posizione della difesa resta la medesima: i fatti contestati sono avvenuti al di fuori di manifestazioni sportive. Il daspo quindi è ritenuto improprio. Mettendo da parte la scaramanzia, c'è fiducia sul verdetto del Tar.

Essendo un provvedimento per sua natura riferito proprio agli eventi sportivi. Nei confronti dei tifosi in questione sarebbe quindi stata operata un'irregolarità.

Intanto, i quattro assistiti dall'avvocato Fabio Tulimiero hanno confermato la volontà di restare in silenzio. Si aspetta la pronuncia del Tar prima di prendere qualunque decisione.

Il silenzio, come ricorderete, è stato scelto anche da altri tre tifosi. Mentre l'ottavo indagato aveva provato a ricostruire la vicenda.

I fatti contestati riguardano scontri fra due frange della tifoseria avellinese. Tafferugli avvenuti nel dopo partita Avellino-Brescia.

Il primo dinanzi ad un bar del centro, dove sarebbe scattata la scintilla. Poi lo scontro vero e proprio nel quale un tifoso ha riportato diverse lesioni che hanno richiesto l'intervento del 118.

Inizialmente per sei tifosi erano previsti tre anni di squalifica a testa. Mentre gli altri due avevano ricevuto chi quattro e chi cinque anni. Poi il tribunale aveva ridotto la pena di otto mesi a testa per sette di loro.

Ovviamente un esito positivo da parte del Tar rimuoverebbe completamente i daspo.