Due Principati, decisivo il crollo nel finale contro Torre

Ancora k.o. la franchigia irpino-salernitana al Parco Manganelli di Avellino

Avellino.  

Non sono bastati cinquanta minuti al Rugby dei Due Principati per duellare ad armi pari con l’Amatori Torre e vincere la prima partita in campionato. Il consueto crollo nel finale ha permesso ai corallini di Torre del Greco di portare a casa l’intera posta in palio: 5-34 il verdetto finale emerso dal Manganelli di Avellino. Una meta per i padroni di casa, come al solito di pregevole fattura, siglata da Gianluca Muotri, giunta al 26′ del primo tempo per il parziale di 5-10, 6 quelle degli ospiti 2 nel primo tempo e 4 nel secondo. E' uno score che testimonia il vistoso calo fisico dei locali nella seconda frazione di gioco. Rispetto ai convocati annunciati alla vigilia, mister Caliano e l’allenatore-giocatore Marco Muotri, sono costretti a rinunciare al febbricitante Pastore e a mister Stanzione (il transfert per il tesseramento non è stato perfezionato in tempo utile).

La cronaca. Parte forte il Torre che nei primi undici minuti coglie impreparati i Principi: al 7′ e all’11’ due indecisioni in fase difensiva vengono pagate a caro prezzo (0-10). Pericolo&company si svegliano dal torpore ed iniziano a provocare grattacapi alla retroguardia bianco-blu: ci prova l’ispiratissimo Gianluca Muotri, fermato nei ventidue con molta fatica, dopodichè tocca a Marco Muotri, imbastire una ficcante azione, conclusa con un nulla di fatto. Nei capovolgimenti di fronte, Torre si rende pericolosa, ma la retroguardia di casa resiste, senza troppi affanni. Al 26′ i verde-granata riaprono il match: ci pensa Gianluca Muotri che intercetta un ovale dai propri ventidue e come un fulmine s’invola in meta, percorrendo un’ottantina di metri. Pericolo non riesce ad aggiungere i due punti aggiuntivi: 5-10. Con questo punteggio termina la prima frazione di gioco. L’inizio della ripresa è di marca locale: Torre prova a piazzare la meta del sorpasso con Salvarezza e Marco Muotri. I padroni di casa, guidati dal trio Panariello-Stornaiuolo-Cataldo si riorganizza, buttando forze fresche in campo, al 4′ trovano la terza meta, ancora una volta non trasformata (5-15). Al 16′ arriva la quarta meta, quella del bonus, questa volta trasformata che spegne l’entusiasmo dei locali (5-22) che comunque hanno un ultimo sussulto al 24′ grazie ad una iniziativa di Crispino che trova un varco, ma viene fermato in seconda battuta ad una decina di metri dal traguardo. Poi il calo fisico, prevedibile, dopo aver speso tanto fino a quel momento, che regala altre due mete ai ragazzi del Presidente De Dilectis al 26′ e al 35′ che chiude la contesa sul 5-34.

La formazione: 15 M.Muotri, 14 G. Muotri, 13 Ruggiero, 12 Izzo (1’s.t. Govetosa), 11 Crispino, 10 Pericolo, 9 Santomauro, 8 Salvarezza, 7 Balsamo, 6 Zizza, 5 Sansone (5’s.t. Miraglia), 4 Paduano (14’s.t. D’Ardia), 3 Sellitto, 2 Console, 1 Lombardi. Non entrato: Iannaccone.