Scandone: Fesenko carro armato. Obasohan salta, ma non solo...

Il post Juventus-Avellino regala ulteriori dettagli di crescita...

Avellino.  

Vittoria e ulteriori aspetti di crescita in una gara da 30 minuti di inseguimento e sprint quando contava, nella fase clou. La Sidigas Avellino lascia la Lituania con il successo sul KK Juventus Utena e soprattutto con la riconquista del primato nel girone D di Basketball Champions League. I lupi raggiungono proprio i baltici in attesa della gara dell'Iberostar impegnato alle 20:30 tra le mura amiche con il Mega Leks. La Scandone ha terminato il girone di andata del raggruppamento cancellando il ko con rammarico finale rimediato contro gli iberici garantendo continuità tra campionato e coppa, ma anche dettagli di crescita. 

Avellino si conferma squadra capace di soffrire, abile nel non scomporsi nelle difficoltà, dura di testa quando la palla scotta e bisogna calare sul tavolo quel qualcosa in più per strappare i due punti all'avversario. Sotto in doppia cifra nel secondo periodo, sotto di 7 a 7 minuti dal termine: poco importa. La Sidigas ha trovato nuovamente la forza per mettersi tutto alle spalle piazzando un altro colpo pesante in Europa e nella stagione. Dopo Serbia, Croazia e Montenegro anche la Lituania è terra di conquista per i lupi che rimediano in campo esterno ai ko casalinghi con Ostenda e Tenerife. Avellino passa ad Utena grazie alla continuità in serata di Kyrylo Fesenko, alla forza di Retin Obasohan legate alla garanzia dal nome Joe Ragland (altri 21 punti con 4 rimbalzi e 3 assist in serata per il play di West Springfield).

Fesenko si presenta in formato carro armato in Lituania. Il centro di Dnipropetrovsk è leader offensivo da 25 punti in 28 minuti d'utilizzo con un 8/11 dal campo limitato solo da un triplo errore da salto con annesse carambole conquistate. Segna e subisce fallo, si carica la squadra sulle spalle strappando 13 rimbalzi e si dimostra abile anche a cronometro fermo (9/11 per Fesenko a sostegno del gruppo biancoverde che chiude con l'85 per cento ai liberi dopo il 100 per cento con Brindisi). All'ucraino si aggiunge Obasohan con una prestazione maiuscola. La gara di Utena sarà ricordata per le schiacciate del belga, ma sa tanto di nuovo inizio per l'esterno uscito dall'Università dell'Alabama. La fase positiva è di fatto iniziata con l'assist per il primo canestro Scandone firmato Thomas con Brindisi e la schiacciata piazzata per il 31-26 al 16' della gara con l'Enel. Una giocata con partenza in palleggio, in dietroschiena, valsa come rientro a pieno regime da una fase di calo. Non è solo schiacciate perché all'Utena Arena, Obasohan ha dimostrato affidabilità al tiro da 3 punti nella fase delicata del match (2/3 in serata) e intensità difensiva. Schiacciate spettacolari, entrate nel pitturato mai banali, ma anche tanto altro per un giocatore tornato ai livelli proposti in Supercoppa e in avvio di regular season in Serie A che potrà dare tanto nel progetto biancoverde.

Redazione Sport