Parlato show, firma di Esposito: Scandone facile sul Mega Leks

Successo per i lupi nell'ottava giornata di Basketball Champions League

Avellino.  

Vittoria per la Sidigas Avellino in Basketball Champions League. I lupi di coach Stefano Sacripanti superano il Mega Leks con il finale di 85-61 nell'ottava giornata della competizione europea. La Scandone prende subito il comando delle operazioni per il 10-5 al 5' e il 21-15 al 10'. I biancoverdi lavorano nei minuti successivi sfiorando la prima doppia cifra di divario per chiudere avanti sul +4 al 20' (37-33). Nel terzo quarto, la Sidigas innesta una marcia diversa e corre in lungo e in largo per determinare per il +13 al 25' e l'accelerazione fino al +16 per gli ultimi dieci minuti di gioco. Controllo del ritmo e gara in pugno con coach Sacripanti che concede il finale di match a Salvatore Parlato e Lorenzo Esposito. Nell'ultimo minuto ecco i primi punti europei per un irpino. Parlato va a segno da 2 e da 3 punti per l'entusiasmo che aumenta con l'appoggio al ferro di Esposito nell'ultimo possesso. Successo largo della Scandone che si conferma in vetta al girone D e cancella il ko in campionato con l'Umana Venezia. Quattro uomini in doppia cifra: miglior realizzatore Adonis Thomas con 19 punti.

"Sono molto contento per l’intensità e l’impegno che ho visto da parte di tutti i miei giocatori per tutti i quaranta minuti di gioco. - esordisce così in sala stampa coach Stefano Sacripanti - Sulla partita voglio fare solo due considerazioni: la prima è che malgrado Joe Ragland non fosse in condizioni ottimali non ha minimamente preso in considerazione l’ipotesi di non scendere in campo. - ha aggiunto il tecnico della Scandone - La seconda è la mia soddisfazione nei riguardi di Salvatore Parlato e Lorenzo Esposito. Sono ragazzi che mettono il massimo impegno in ogni allenamento e fanno tanti sacrifici per la squadra a prescindere dal loro utilizzo. Scendere sul parquet questa sera è stata una grande gratificazione per loro. Inoltre è stato bello vedere che la squadra li abbia coinvolti per chiudere in bellezza la vittoria, così come gli applausi del pubblico nei loro confronti. Zerini ha preso una botta al ginocchio nei cinque minuti in cui era in campo e abbiamo deciso di tenerlo a riposo per ragioni puramente precauzionali, non è nulla di grave”.

Redazione Sport