Scandone, rilancio servito: Ragland top, Oba e Thomas leader

Finalmente ritorno a casa per Avellino: mercoledì la Sidigas affronterà il Cibona in Champions

Avellino.  

Poker d'assi e il rilancio è servito: quattro uomini in doppia cifra e la Sidigas Avellino sfata il tabù PalaRadi di Cremona. Contro l'ultima in classifica, la Scandone era chiamata ad una prova di forza, anche di controllo apparente, piazzata nella ripresa. I parziali di 21-16 e 18-19 ingannano: Avellino si è ritrovata sotto anche di 14 punti nel secondo periodo, ma dal punto più basso, i biancoverdi hanno trovato la forza per riemergere riportandosi prima in scia degli avversari al 20' per poi correre decisi negli ultimi venti minuti. Parziali da 26 e 25 per scrivere di un minuto in minuto l'ottavo successo in campionato, quello che praticamente sigilla il pass Final Eight di Coppa Italia, mai in discussione, ma comunque da rimarcare perché conquistato con tre turni d'anticipo rispetto alla fine del girone d'andata. Non era semplicissimo approcciare alla terza gara consecutiva fuori casa dopo i due stop di Desio e Strasburgo, a maggior ragione contro un team spalle al muro, distante quattro punti dal gruppo delle penultime dopo la vittoria di Pesaro a Caserta e guidata per la prima volta nella nuova gestione tecnica dall'irpino Paolo Lepore. Ecco i tanti motivi da avvio soft condizionato anche dalla bruttissima caduta di Marco Cusin su una finta sotto canestro. L'impatto violento con il lato del corpo del centro, ex della sfida, ha determinato l'uscita anzitempo dal match solo dopo tre minuti. Al mancato apporto per sostanza di Kyrylo Fesenko, lo staff tecnico irpino risponde con l'ingresso di Andrea Zerini da cinque. Ecco una nuova soluzione utile per intensità nella seconda parte del match. Dal 43-27 in termini di valutazione con gli assist 7-3 in favore dei lombardi si passa al 54-61 per valore già al 30'. Nel terzo quarto, la Scandone ha cambiato decisamente marcia: produce 5 assist mostrando maggior solidità di quintetto per soluzioni e corre tanto garantendo maggior spazio per l'energia degli esterni. Non sono un caso le prove offerte da Retin Obasohan e Adonis Thomas che, unite al top-scorer Joe Ragland (24 punti in 39 minuti), hanno dominato il match. Il belga e l'americano, in tandem, offrono un plus-minus da 41: 20 punti in 26 minuti per Obasohan, 19 in 30 per Thomas, che uniti del sempre decisivo e silente Levi Randolph (12 punti con 4/13 dal campo), garantiscono il blitz biancoverde sfatando il tabù PalaRadi. E' finalmente ritorno a casa per la Scandone che ripartirà dai due punti conquistati a Cremona per la Champions League. Mercoledì sarà sfida al PalaDelMauro contro il Cibona Zagabria.

Redazione Sport