La Sidigas Avellino si impone con forza contro la Betaland Capo d'Orlando: i siciliani pagano l'assenza di Bruno Fitipaldo, ma è la Scandone a dominare la scena sin dai primi minuti. I lupi vincono con il finale di 94-65. Cinque uomini in doppia cifra per la Scandone, il miglior realizzatore è Adonis Thomas con 24 punti. E' trentello di squadra al 10' per la Sidigas che vola sulla doppia cifra di vantaggio nel primo quarto per il 30-17. Controllo nel secondo periodo con il 17-15 che si garantisce un +15 di gestione per la ripresa. Oltre 20 punti nella terza frazione, picco di +31 con la tripla di Salvatore Parlato nei secondi finali prima del conclusivo 94-65 per il successo casalingo della Scandone.
"Sono due punti importanti, non posso negare che l’assenza del loro playmaker titolare ci ha facilitato, la mancanza di Fitipaldo ha inciso negativamente nei loro giochi. Questo ovviamente non toglie nulla ai nostri meriti. - ha spiegato il coach della Sidigas Avellino, Stefano Sacripanti - Abbiamo aggredito bene la palla negandogli ogni iniziativa offensiva mettendogli pressione, siamo riusciti a limitare tutti gli end off su Diener ed anche i tiri dalla lunga distanza. Banale dire che la percentuale di 6/7 da tre nel primo quarto ci ha aiutato molto. Sono contento dell’approccio, dell’energia e della mentalità di tutti i miei giocatori. Vincere tutti e 4 i quarti è indice di grande maturità e lucidità, inoltre, c’è stata una buona distribuzione di minuti. Più contenti di così non potevamo essere". I due centri, Fesenko e Cusin, sono andati oltre i problemi fisici accusati in preparazione: “Sono molto contento di Cusin. Anche se ha avuto problemi di falli ha giocato minuti di qualità. Fesenko sta riscontrando ancora delle problematiche al ginocchio che lo limitano nella fase di attacco al ferro, dobbiamo conviverci cercando di lavorare bene d'insieme".
Redazione Sport
