La Sidigas Avellino affila le armi per l'ultimo impegno del girone d'andata in Serie A. Domani, alle 20:45, i lupi ospiteranno la Dolomiti Energia Trento. La nevicata delle ultime ore non condiziona il pre-gara. Fugati, per il momento, i dubbi sulla regolare disputa del match che determinerà l'accoppiamento Final Eight per la Scandone e che può valere l'attacco al secondo posto della classifica, sempre che questa sera Venezia esca sconfitta dal parquet di Brindisi. Intanto, tra la neve, nel giorno dell'Epifania è spuntata al PalaDelMauro una Bentley, messa a disposizione della squadra per una settimana dal patron Sidigas, Gianandrea De Cesare, come regalo di nuovo anno aperto con i due colpi esterni tra campionato e Champions a Caserta e Ostenda. Come terzo appuntamento del 2017, ecco l'Aquila Trento che ha salutato ufficialmente Johndre Jefferson nella giornata di ieri. Nessuna aggiunta nel roster in ottica Avellino per il roster allenato da coach Maurizio Buscaglia: "Jefferson aveva iniziato bene la stagione. Poi però, come spesso succede nel nostro campionato, dopo alcune giornate, le squadre avversarie hanno iniziato a dedicarsi più alla tattica, organizzandosi e giocando in modo più speculativo, e ci sarebbero servite da Jefferson cose diverse, che il giocatore non è riuscito sempre a darci. - ha spiegato il tecnico della Dolomiti Energia sul sito ufficiale della società trentina - Se dovessimo arrivare a Sutton il suo impiego da tre ci permetterebbe di creare le giuste spaziature per avere di più dai vari Gomes e Lighty. Prima però ci aspetta la difficilissima partita di Avellino: una gara in cui, dopo essere stati messi alle corde da Cantù, proveremo a uscire dall'angolo. Certo non sarà facile: la Sidigas ha un roster di grandissima qualità e profondità in ogni ruolo, è allenata benissimo, e metterà a durissima prova le nostre capacità di reazione".
Queste, invece, le parole in sala stampa di coach Sacripanti nel pre-gara di Avellino-Trento
Redazione Sport
