Sacripanti: "Bellissima gara. Con un DelMauro così..."

L'analisi. Parla il coach: "Sin dai primi minuti grande energia". Milano ko un anno dopo...

Avellino.  

"Abbiamo fatto una bellissima partita partendo sin dai primi minuti con grande energia. La nostra qualità migliore è stata quella di attaccare in maniera ben organizzata su tutti i pick and roll mettendo la palla dentro, inoltre, siamo riusciti a prenderci degli ottimi tiri". Queste le prime parole del coach della Sidigas Avellino, Stefano Sacripanti in conferenza stampa. Energia, voglia di superarsi, carica dal pubblico, extra per regalarsi una serata da favola: la Scandone piazza un colpo pazzesco per la Serie A. Milano cade dopo Reggio (neutro di Bologna), Venezia anche ad Avellino con una super prova dei biancoverdi. Senza Marco Cusin, ecco un Kyrylo Fesenko impeccabile e un Andrea Zerini d'impatto su entrambi i lati del campo. Ragland appare come a mezzo servizio e firma 18 punti da vero leader. Note liete infinite per la Sidigas che stende l'Emporio Armani. Quello che per tanti aspetti sembrava impossibile si materializza di un minuto in minuto: un primo quarto che rasenta la perfezione, il secondo periodo di controllo, terza frazione di slancio, ultimi dieci minuti di consistenza. "In difesa abbiamo limitato tutte le situazioni in cui volevano punirci, partendo da una grande pressione sulla palla e limitando la loro atleticità, precisione e forza fisica. - ha aggiunto Sacripanti in sala stampa - Abbiamo preso qualche canestro di troppo in contropiede, ma siamo riusciti a gestire bene ogni momento di difficoltà. Chiaro che con tiri ben costruiti dalla lunga distanza le partite si vincono con più facilità. Quando il piano partita viene rispettato, sotto ogni punto di vista, risulta tutto più semplice. Nonostante l’assenza di Cusin pesi molto, Fesenko e Zerini hanno svolto un eccellente lavoro difensivo, su Ragland non avevo dubbi che giocasse. Queste sono le sue partite, non si sarebbe perso lo scontro con Milano per nulla al mondo. Per quanto riguarda la prestazione di Obasohan, quando svolge le cose con la giusta calma, senza forzare troppo, riesce ad essere magistrale. Questo non toglie che deve ancora crescere molto. Volevo ringraziare il nostro pubblico che ci sta dando tantissimo, il loro calore è fondamentale in ogni partita. Giocare in un PalaDelMauro così gremito, anche quando ti mancano le forze, riesce sempre a darci l’energia che ci manca. Spero di vederlo sempre più pieno". La forza del PalaDelMauro, tornato al formato play off, è sottolineata da coach biancoverde. Avellino batte Milano in campionato dopo un anno. Il 31 gennaio 2016 la tripla di Leunen chiudeva il record di vittorie casalinghe in regular season dell'Olimpia. Il 30 gennaio 2017, la Sidigas mette ko l'Olimpia lanciando un segnale pesantissimo a tutto il campionato ribaltando anche la differenza canestri sui campioni d'Italia.

Redazione Sport