Scandone verso Venezia: "Pronti per la prima di due battaglie"

E' la presentazione dell'assistant coach della Sidigas Avellino, Max Oldoini

Avellino.  

Lo stop in campionato è già passato: deve esserlo perché la Sidigas Avellino vive ore di vigilia per il confronto europeo. La Scandone è lanciata verso la gara di andata degli ottavi di Champions League: al Taliercio domani alle 20:30 sarà primo confronto nel Round of 16 contro l'Umana Venezia per il derby italiano sul palcoscenico internazionale. E' un passaggio storico per la società irpina, alla prima sfida oltre i gironi di una competizione europea e pronta a dare tutto nei prossimi ottanta minuti in Champions da dentro-fuori. Il volo da testa di serie negli accoppiamenti regala il ritorno casalingo nel doppio confronto con una Scandone chiamata a cancellare gli ultimi passi falsi registrati in trasferta sul territorio nazionale: "Venezia è una squadra profonda, fisica, di talento atletico e tecnico, ma soprattutto coperta in tutti i ruoli. - ha spiegato in presentazione l'assistant coach della Scandone, Max Oldoini - Nel tiro da tre punti ha una grande forza, ma anche nel post basso di Peric e Ejim che stanno facendo molto bene. Hanno superato il turno contro un Ventspils molto preparato dimostrando di crederci fino in fondo. Ora ci giochiamo la qualificazione proprio con una delle nostre dirette rivali in campionato. Saranno due partite molto difficili, due battaglie che si svolgeranno sia sul piano fisico che su quello tattico. Naturalmente, ci conosciamo bene, entrambe sappiamo quali sono i punti deboli e quelli di forza dell’altra. Dovremo fare una partita quadrata per 40 minuti, in gare così non puoi permetterti di concedere nulla, le vittorie si fanno facendo meno errori degli avversari. La chiave sarà mantenere alta la concentrazione sulle situazioni tattiche di Venezia. Siamo consapevoli delle difficoltà di questa partita, andremo lì per batterci al meglio delle nostre possibilità e per conquistare la vittoria, del resto come facciamo tutte le volte che scendiamo sul parquet".

Redazione Sport