Scandone, con Venezia è notte da urlo in Champions

Alle 20:30 il ritorno degli ottavi della coppa europea tra Scandone e Reyer al PalaDelMauro

Avellino.  

Una notte da urlo per un pass storico con il ribaltone minimo, con un successo di 5 punti a scacciare via la crisi di risultati. E' la prospettiva, tutto ciò che c'è nel mirino della Sidigas Avellino che, alle 20:30, sfiderà l'Umana Venezia nella gara di ritorno degli ottavi di finale di Basketball Champions League. Si riparte dal 53-49 per gli orogranata maturato in un'andata dai ritmi bassi e con un ultimo quarto da soli quattro punti, da cancellare in fretta come il divario. Poco di più un possesso pieno, tutto in gioco al PalaDelMauro che si presenterà caldo e pronto a trascinare i ragazzi di coach Stefano Sacripanti, chiamati a riproporre grinta e soluzioni utili per strappare l'accesso ai quarti. La Scandone per la storia contro un team tornato vincente in campionato contro Pesaro e che ha inserito nelle rotazioni, per la Serie A, Julyan Stone. Il playmaker di Alexandria non sarà della sfida perché il suo acquisto è arrivato dopo la deadline contrattuale di Champions. Avellino sarà, invece, al completo e con opportunità di turnover. Tutto confermato con Retin Obasohan in tribuna e David Logan nella gestione dello staff tecnico biancoverde. Il gruppo Sidigas dovrà garantirsi intensità e lucidità lungo i quaranta minuti andando oltre il calo fisico-mentale dell'ultimo periodo ed evitando i blackout tra attacco e difesa offerti nelle ultime due uscite. Un solo obiettivo: l'ingresso tra le migliori otto della Champions League in una serata da vivere tutta d'un fiato dal primo al quarantesimo minuto.

"Avellino è un campo sicuramente molto caldo. Lo conosciamo bene, io in particolar modo più di altri". Sponda Reyer, a presentare la sfida ci pensa l'assistant coach, irpino ed ex, Gianluca Tucci. "Ci prepariamo ad affrontare una partita molto delicata. Al di là della posta in palio che è il passaggio del turno, è una partita molto interessante contro una squadra con la quale ci si conosce abbastanza bene. Avellino è piena di talento in tutti i ruoli, completata dall'arrivo di Logan che regala molta più pericolosità in termini offensivi di quanto non lo fosse poco tempo fa. La parola d'ordine, per noi, è rispetto verso i giocatori che magari escono dalla panchina e che poi fanno la differenza. Penso soprattutto a Randolph che sta veramente tenendo botta in maniera egregia, con la completezza offensiva. Ma è riduttivo pensare solo a Green, a Ragland o a Logan, Leunen. E' un gruppo che fa paura a tutti. Dopo il rispetto c'è la determinazione da parte nostra di voler andare avanti, dare tutto quello che abbiamo. Se dal punto di vista dell'energia stiamo riprendendo la marcia come successo già domenica scorsa, adesso vogliamo continuare. Saremo pronti per questa che sarà una battaglia che si presenta tra l'altro come una gara avvincente anche per il legame che unisce le due tifoserie, una cosa tanto rara quanto bella nello sport nazionale.

Redazione Sport