Cusin - Marchetti: vita e amore da fotoromanzo

Il pivot della Scandone corre verso il recupero e intanto ha aperto le porte della sua casa irpina

Avellino.  

Manca eccome, in campo, alla sua Sidigas Avellino, che questa sera al PalaDelMauro (palla a due ore 20:30) va a caccia della qualificazione ai quarti di finale di Champions League a spese della Umana Reyer Venezia. La frattura del quarto metacarpo della mano destra, con annesso intervento chirurgico perfettamente riuscito, lo scorso 26 gennaio, è però sempre più ad essere un lontano ricordo: Marco Cusin tornerà presto protagonista in canotta biancoverde; ha già ripreso confidenza con il parquet e intanto si gode le luci della ribalta che non smettono di essere puntate su di lui dallo scorso 7 febbraio, ovvero da quando, in compagnia della pallavolista Valentina Diouf, è salito sul palco dell’Ariston come ospite del Festival di Sanremo. Quella gag sull’altezza, al cospetto di Carlo Conti e Maria De Filippi, gli regalò la copertina dell’edizione dei 21 febbraio di “Dipiù TV”. La redazione del settimanale diretto da Sandro Mayer aveva però evidentemente voglia di approfondire la conoscenza del “Cuso” - che il 19 gennaio è stato ospite di "Sotto Canestro" su Otto Channel 696 - ed ha così lavorato per produrre cinque pagine sul pivot della Scandone e della Nazionale italiana di basket approdando nella sua casa, ad Avellino, alla scoperta delle sue abitudini più intime e quotidiane, rese particolari proprio dai suoi due metri e undici centimetri d’altezza. Il giornalista Mattia Pagnini ha così raccontato il Cusin versione “tra le mura domestiche”. Quelle mura domestiche che il cestista condivide con la compagna Francesca Marchetti - che, come noto, fa parte dello staff comunicazione della stessa Sidigas Avellino -. Scatti in coppia e sorrisi a trentadue denti dal bagno, passando per il soggiorno, fino alla camera da letto - con tanto di piedoni che non riescono ad stare nel perimetro del materasso. Ma anche l’armadio su due livelli con una foto finale sotto il canestro davanti alla Curva Sud, con Francesca sulle spalle di Marco, pronta a schiacciare. Un’amore e una vita da fotoromanzo con l’auspicio che quella sportiva, a tinte biancoverdi, possa presto tramutarsi invece in pagine di un libro di storia.