Scandone oltre i limiti: il PalaBigi regala finalmente sorrisi

C'è voluto un overtime per cancellare la striscia negativa in terra reggiana e dell'ultimo periodo

Avellino.  

E al PalaBigi, nella struttura sportiva che pose fine alla favola 2015/2016, la Sidigas Avellino riemerge con forza e volontà di riprendersi il ruolo da protagonista nella corsa al secondo posto della Serie A. I lupi hanno chiuso la striscia negativa nata in Coppa Italia e proseguita tra campionato e Champions League, costata anche l'eliminazione dalla competizione europea con doppio ko nel derby tutto italiano con Venezia, vincente ieri a Pistoia e confermatasi in seconda posizione effettiva della classifica. Avellino esce vincente dal PalaBigi di Reggio Emilia dopo un overtime con una prova di mentalità lungo i 45 minuti: c'è voluto un overtime per l'89-90 finale che regala tanta carica positiva ad un gruppo che è andato oltre limiti oggettivi. Senza Joe Ragland, a riposo per permettere un recupero maggiore dai problemi alla spalla che tormentano il playmaker ex Pinar dall'ultimo scontro di regular season in Champions, in attesa di Marco Cusin, a referto da due match, ma ancora ad onor di firma, con Levi Randolph impiegato nonostante il 39 di febbre delle prime ore domenicali e con Kyrylo Fesenko stoico per gestione sul parquet oltre un problema al ginocchio: la Scandone ha superato numerosi ostacoli per regalarsi il ritorno al successo anche grazie ad un David Logan salito in cattedra nella fase cruciale dopo diversi minuti vissuti a ritmi bassi. Finalmente sorrisi all'uscita dall'impianto di via Guasco per i biancoverdi che da domani riprenderanno la preparazione. Sabato sarà anticipo con la Dinamo Sassari in quella che sarà la rivincita del confronto nei quarti di finale di Coppa Italia. I lupi torneranno al lavoro dopo un successo che ha riproposto sul parquet, in gara ufficiale, anche Retin Obasohan (buona la prova del belga) e che ha invece visto Marques Green confermarsi su standard minimi e da diversi errori in gestione. Nuovi spunti individuali e di squadra per ritrovare ancora maggiore smalto nel nuovo ciclo Sidigas.

Redazione Sport