Scandone, Fesenko non vede l'ora. Cantù nel mirino

La marcia di avvicinamento alla sfida con la Mia Red October prosegue con un... selfie

Avellino.  

La grande attesa prosegue, ma Kyrylo Fesenko già scalpita per tornare in campo. Il suo sarà un recupero graduale, ma lo spavento per una stagione potenzialmente compromessa appare destinato a rimanere tale. “Mentre tutti si preparano per la gara con Cantù, io mi faccio un selfie”: il centro ucraino ha affidato a Facebook la comunicazione della propria tabella di marcia dopo aver postato, con foto, le terapie effettuate con la supervisione del fisioterapista Giuseppe Calò. Per Fesenko è corsa al rientro che non avverrà a meno di clamorose sorprese prima di tre settimane, per la Scandone è sviluppo della preparazione verso il match di domenica con la Mia Red October. Cambio di prospettive per i lupi che lunedì puntavano al secondo posto e che, da domenica, dovranno difendere innanzittutto la terza posizione attaccata dalla Dolomiti Energia Trentino. Anche il gruppo di Buscaglia, il migliore per rendimento in Serie A nelle ultime dieci gare, ha perso due pedine per infortuni al ginocchio. Stagione finita per Devyn Marble, un mese e mezzo di stop per Filippo Baldi Rossi. Domenica, la Sidigas affronterà Cantù nella classica sfida dei tanti ex: tra le fila dei brianzoli c'è quel Alex Acker, protagonista nella Scandone dei record 2015/2016.