Scandone, Fesenko operato. Idea Brimah, intanto Lawal...

Le ultime sulla Sidigas: l'esito dell'intervento per l'ucraino e gli scenari per il reparto lunghi

Avellino.  

Rebus centro da risolvere: un caso aperto dall'infortunio al menisco del ginocchio sinistro per Kyrylo Fesenko. A Kiev l'operazione in artroscopia - perfettamente riuscita - e avvio quanto prima dell'attività di recupero: 6-8 settimane di lavoro che condizionano la Scandone. La società irpina metteva in conto un ritardo nell'arrivo del centro, ma per l'evento sportivo (l'Eurobasket) non per motivi di natura fisica. Il ginocchio sinistro che già aveva limitato Fesenko nella fase finale della scorsa regular season, accende un vero campanello d'allarme per la Sidigas che si radunerà lunedì 21 al PalaDelMauro, ma che giovedì, di fatto, si ripresenterà sui legni della struttura sportiva irpina. Zerini e Parlato in compagnia di Scrubb saranno i primi a correre verso la nuova stagione biancoverde: l'avvio di ritiro sarà presumibilmente senza i playmaker Fitipaldo e Filloy, impegnati con le nazionali e rischia di essere anche priva di centri puri. L'entourage irpino è al lavoro per evitare troppe defezioni: al vaglio tutti i profili e tutte le soluzioni, sia da contratto annuale che a termine - con un interesse per Amida Brimah, centro ghanese classe '94 reduce da quattro stagioni in NCAA con Uconn. Intanto, Shane Lawal, sondato nelle scorse settimane dalla Scandone, non sarà tesserato della Virtus Bologna. L'accordo era pressoché raggiunto, ma nelle ultime ore, dopo le visite mediche dalle V nere sono sorti dubbi sull'integrità fisica del centro nigeriano, inattivo in gara ufficiale da un anno per la rottura completa del tendine rotuleo rimediata con la Nazionale verso Rio 2016.

Redazione Sport