Emozione Smith: si ritira un pezzo di storia della Scandone

Il campione statunitense ha deciso di smettere di giocare: fu immenso nella stagione 2007/2008

Avellino.  

 

di Marco Festa

Triple chirurgiche, backdoor da applausi, classe cristallina, talento puro: si ritira un pezzo di storia della Scandone. Devin Smith ha deciso di smettere di giocare al termine di una carriera ricca di soddisfazioni e titoli: una dozzina, quelli conquistati, con un’Eurolega in canotta Maccabi Tel Aviv - tra le cui fila ha militato nelle ultime 6 stagioni - a brillare nella sua personale bacheca. Ad Avellino tutti lo ricorderanno invece, per sempre, come l’uomo della Coppa Italia del 2008, alzata al cielo come il titolo di MVP della manifestazione: tre magiche notti bolognesi per scrivere il nome dell’allora AIR Avellino negli annali. In maniera indelebile. In Serie A Smith ha vestito anche la maglia di Treviso per un totale di 76 gare giocate al ritmo di 16.2 punti e 5.1 rimbalzi, in media, a partita. E allora: good bye Devin. Per il sollievo dei fondi delle retine e con il dispiacere di chi ha avuto la fortuna di ammirarlo sul parquet.