Scandone, stasera a Padru "rivincita" con la Dinamo Sassari

Conto alla rovescia per la seconda edizione del trofeo "Biennale": palla a due alle 20:30

Avellino.  

 

di Marco Festa

Dopo aver accolto a braccia aperte Bruno Fitipaldo, per la Sidigas Avellino è il momento di tornare in campo. Questa sera, alle 20:30, a Padru, i biancoverdi cercano la rivincita contro il Banco di Sardegna Sassari, che lo scorso 2 settembre si è aggiudicato la quarta edizione del torneo internazionale “Geovillage" di Olbia proprio a discapito dei lupi, piegati in finale con il risultato di 79-72. Scatta dunque l'ora del secondo trofeo della “Biennale”, occasione ideale per continuare a rodare i meccanismi e i sincronismi di squadra. E dunque è tempo di una nuova palla a due mentre, come messo in preventivo, il roster va ed andrà componendosi tassello dopo tassello; con l’arrivo, una volta offerto il contributo alle proprie nazionali, dei protagonisti del mosaico biancoverde formato 2017/2018. Un gruppo, quello costruito da coach Sacripanti e dal direttore sportivo Alberani, che punta a lasciare ancora una volta tutti a bocca aperta, nonostante un restyling significativo che ha inevitabilmente comportato dolorosi adii. Su tutti quello di Joe Ragland, di cui si fa - ovviamente - ancora fatica a smettere di parlare, ma che, con l'andare dei giorni diventerà inesorabilmente sempre più il passato facendo posto al presente e al futuro; ai volti nuovi tra cui proprio il già citato Bruno Fitipaldo, pronto ad entrare in cabina di regia in tandem con l'italoargentino Ariel Filloy e a far mettere da parte, a tutti, le ora fisiologiche ‘comparazioni' - per dirla al modo dell'uruguaiano – con l'ex stella statunitense, migrata in Russia: “Sappiamo tutti che fuoriclasse è Ragland, io sono un altro giocatore. Desidero disputare una grande stagione. La priorità, però, è aiutare la squadra ad esprimersi al meglio.” ha spiegato ieri, in conferenza stampa, l’ex, tra le altre, dell'Orlandina.

Foto: scandonebasket.it