"E' stato un ottimo esordio. Subito alla prima giornata avere un palazzetto così è stato emozionante". Lunga intervista di Carmine Quaglia con Lorenzo D'Ercole su OttoChannel 696, nel corso di "SottoCanestro" (clicca qui per rivedere la prima puntata della quarta stagione). Tanti i temi trattati legati alla Scandone, ma non solo: "Per noi giocatori è molto importante, onestamente: è una grossa spinta che ci aiuta a fare meglio. - ha spiegato il play/guardia della Sidigas Avellino - Mi auguro che possiamo avere questo tipo di palazzetto più volte possibile: dipenderà da noi. Dobbiamo essere bravi a coinvolgere il pubblico. Come prima partita è stata superlativa: una buona partita con il risultato positivo. Era importante vincere: sapevamo che sarebbe stata una gara complicata perché era la prima, perché abbiamo fatto una preparazione senza tanti giocatori, perchè mancavano alcune pedine. Però credo sia stata una vittoria di squadra in cui tutti hanno dato il giusto contributo: insomma, un buon inizio".
Per D'Ercole debutto con 16 minuti e soprattutto una tripla spartiacque nel fondamentale per la Sidigas: "Cerco di fare quello che mi viene chiesto. Sicuramente cerco di entrare subito con il giusto impatto difensivo e poi in attacco replico quanto dettomi. Se ho dei tiri da prendere me li prendo. Se devo portar palla, porto la palla. Faccio quello che serve e che mi viene richiesto. Il mio obiettivo è di fare il massimo possibile per la squadra, ciò che serve per raggiungere l'obiettivo".
Clicca qui per rivedere tutta l'intervista con Lorenzo D'Ercole: Avellino, gli obiettivi personali, la carriera nata tra Montecatini e Siena, proseguita a Roma. L'amicizia con Gigi Datome, l'incontro con Francesco Totti, l'avventura a Sassari e il quarto di finale contro Avellino in Coppa Italia a Rimini.
Redazione Sport
