L'altalena difensiva, il ritorno ai 90 punti subiti, ha precluso il tentativo di secondo blitz in Europa alla Sidigas Avellino che da domani riprenderà la preparazione in vista dell'impegno di campionato, in programma a Brindisi domenica alle 17, contro il fanalino di coda Happy Casa, fermo al palo con 5 sconfitte in 5 uscite. In Polonia è arrivato il terzo ko stagionale e l'atteggiamento di squadra, ma soprattutto l'incapacità di tenere sul pick 'n' roll centrale e negli uno contro uno contro lo Stelmet riapre la tematica nella metà campo difensiva. Nei tre stop, Avellino ha rimediato 96 punti a Brescia, 89 a Nanterre, 90 a Zielona Gora: troppi per una squadra che punta a giocare a ritmi inferiori e che quando vi riesce vince con regolarità e merito. Il vuoto sottocanestro – complice l'assenza di Kyrylo Fesenko – è stata colmata da Ben Ortner, ma al contempo ecco altri due grattacapi per coach Stefano Sacripanti che, nel post-gara di Champions, ha sottolineato i problemi fisici di Hamady N'Diaye, limitato per fastidi alla schiena sin dall'arrivo in Irpinia, e di Andrea Zerini che non è sceso in campo all'Hala Centrum Rekreacyjno-Sportowe di Zielona. Nuovi campanelli d'allarme e dubbi in fase di allenamento da risolvere perché il rimpallo tra Italia ed Europa non si ferma e tra poche ore si tornerà al PalaDelMauro per lavorare in ottica Brindisi dove Avellino si presenterà da favorita.
Redazione Sport
