La Sidigas Avellino non entusiasma, ma ritrova il successo. I lupi superano al PalaDelMauro il CEZ Nymburk con il risultato di 80-63 nella quinta giornata del girone D di Basketball Champions League. Senza l'asse play-pivot titolare pensata in estate (Fesenko out a tempo indeterminato, nelle prossime ore Fitipaldo sarà operato alla capsula del pollice destro con tempi di recupero sui 40 giorni), la Scandone non brilla, ma costruisce con Jason Rich e Dez Wells (42 punti in due) la vittoria sul team ceco allenato dall'israeliano Oren Amiel. Parziali progressivi di 23-14, 42-36, 61-50 e 80-63 finale: allungo decisivo negli ultimi 5 minuti per la Sidigas che soffre, ma trova anche con la leadership di Ariel Filloy due punti preziosi per il cammino in Europa. Lupi terzi nel girone dietro solo al Besiktas e a Nanterre.
"Sono contento della prestazione di oggi perché c’è stata grande dedizione da parte della squadra che è stata attenta a tutte le indicazioni date. D’Ercole ha sopperito alla mancanza di Fitipaldo e anche Rich ha aiutato in cabina di regia. - ha spiegato in conferenza stampa coach Stefano Sacripanti - Dobbiamo risolvere il problema dei rimbalzi difensivi; per quanto riguarda quelli offensivi, invece, c’è stata grande differenza nei primi due tempi: ne abbiamo concessi ben 14 nei primi due quarti e solamente 4 negli ultimi due. L’assenza di Bruno è sicuramente dannosa perché ci porta di nuovo in situazione d’emergenza: vogliamo capire bene i tempi di recupero, per questa ragione non abbiamo ancora fatto valutazioni sul caso. Ci sono altre tre partite da disputare prima della pausa e spero che alla fine di questa avremo nuovamente sia Fesenko che Fitipaldo”.
Redazione Sport
