La Scandone fa suo il match di mezzogiorno, valevole per la settima giornata di campionato: 2 punti pesanti quelli conquistati dal team biancoverde che rimpalla le velleità da grande della Openjobmetis Varese iniziando male, riprendendosi, ma rischiando davvero tanto nel finale contro i biancorossi di coach Attilio Caja. Finale di 65-61 per la Sidigas che vive i quaranta minuti italiani senza Bruno Fitipaldo: coach Sacripanti trova in Lorenzo D'Ercole una doppia cifra preziosissima e riprende sul finale, con la tripla di Jason Rich - in una serata negativa al tiro per la guardia di Pensacola - il successo su Varese. Parziali progressivi di 10-16, 27-30, 47-41 e 65-61. La Scandone vince anche grazie alla sostanza di Thomas Scrubb (9 punti e 8 rimbalzi) e l'euforia di Hamady N'Diaye, cresciuto per soluzioni nel terzo quarto.
"Sono molto contento perché abbiamo vinto una partita difficilissima contro una squadra ben allenata come Varese, dall’enorme potenziale offensivo, che siamo riusciti a bloccare a quota 61 punti. - esordisce così in sala stampa il coach della Scandone, Stefano Sacripanti - È un ulteriore passo in avanti verso quello che è il nostro attuale obiettivo: centrare le Final Eight. Abbiamo vinto nonostante i troppi sbagli e nonostante il nostro top player non abbia segnato tantissimo: da questo si evince grande partecipazione da parte di tutti in difesa. Jason Rich, infatti, ha messo a segno il tiro della vittoria, nonostante abbia fatto solo 2/14 nel corso dell’intera partita: ha dato un segnale molto forte a tutta la squadra e alla città, soprattutto perché questo ci dà la consapevolezza di una gerarchia che si sta finalmente creando. Il pubblico è stato bravo a capire la situazione e ci ha dato una grande spinta in un momento delicato del match. Siamo senza Fitipaldo, ma c’è da dire che oggi Lorenzo D’Ercole ha disputato una grande gara nel ruolo di playmaker, segnando canestri molto importanti. Mi dispiace per Zerini, che ha rimediato una botta al naso: è un periodo sfortunato per lui. N’Diaye, da quanto è arrivato qui, ha fatto dei progressi enormi, merito suo sicuramente ma anche di Massimiliano Oldoini e Gianluca De Gennaro”.
E' già tempo di pensare alla Champions. Martedì sarà trasferta a Salonicco contro l'Aris: "?Adesso ci concentriamo sulla prossima gara di Champions League, contro l’Aris Salonicco, e poi penseremo alla grande sfida contro l’Olimpia Milano. Dopodiché ci sarà la pausa, al termine della quale spero di avere nuovamente Fesenko”.
Redazione Sport
