La Scandone sbaglia l'approccio: lo Stelmet passa al DelMauro

La qualificazione alla fase successiva di Champions resta aperta, ma si complica di nuovo

Avellino.  

Brutta prova casalinga per la Sidigas Avellino che cade al PalaDelMauro contro lo Stelmet Zielona Gora con il risultato di 57-64 nell'undicesima giornata di Basketball Champions League. L'avvio di gara complica il piano partita dei lupi: 7-19 al 10' e soprattutto il 16-32 nel secondo quarto rende oltremodo difficile lo spartito dei lupi, privi di Zerini. Chiuso sotto di 8 il primo tempo, Avellino rientra in scia in apertura di terzo periodo, ma non trova lo slancio per il sorpasso (13-13 nella terza parte di gara) e lo Stelmet con intensità maggiore rispetto ai lupi governa l'ultima fase del match ritrovando anche la doppia cifra di vantaggio al 38'. I tentativi di rientro degli irpini sono rimpallati dai polacchi che passano al PalaDelMauro: finale di 57-64 e qualificazione alla fase ad eliminazione diretta che resta aperta, ma che allo stesso tempo si complica per la Scandone, prima in Italia, ma da diversi stop in Europa. Avellino brucia il vantaggio creato con il successo esterno ottenuto ad Ostenda. Saranno decisive le gare contro Nymburk in Repubblica Ceca, l'Aris Salonicco al DelMauro e Bonn in Germania.

“Abbiamo perso la partita perché siamo stati superficiali, probabilmente non sono stato in grado di trasmettere ai ragazzi la giusta importanza e la giusta difficoltà che questa partita meritavano. - ha spiegato il coach della Scandone, Stefano SacripantiÈ ovvio che quando si parte con un parziale di 7-19, come quello subito nel primo quarto, dopo diventa difficile recuperare: abbiamo ruotato tutti i giocatori e abbiamo dimostrato di potercela giocare per 30 minuti, ma ovviamente questo non basta a vincere le partite. Il gruppo D è composto da tantissime grande squadre che giocano un’ottima pallacanestro e Zielona rientra senza dubbi in questo gruppo. Ho sempre detto che la compagine polacca gioca la  miglior pallacanestro del girone e, anzi, lo dissi già dopo la partita d’andata: hanno una grandissima circolazione di palla e degli abili tiratori, ma la colpa è nostra perché nel secondo tempo abbiamo invece di potercela giocare fino in fondo. Dobbiamo essere umili e determinati, come lo siamo stati fino ad ora, altrimenti perderemo con chiunque. Spero che questa partita non ci precluda il passaggio al secondo turno ma è ancora tutto aperto visto che mancano tre partite. Zerini purtroppo non è stato bene questa notte e non è potuto essere della partita”.

Redazione Sport