Scandone, arriva l'Aris Salonicco: è ora di rialzarsi

Champions League, vittoria d'obbligo contro i greci. De Gennaro: "Partita da vincere in difesa"

Avellino.  

 

di Marco Festa

Rialzarsi. È questo l'imperativo della Sidigas Avellino dopo quattro sconfitte consecutive. Una flessione di venti giorni, iniziata, paradossalmente, dopo aver preso il comando della classifica di Serie A, ceduto domenica scorsa, al DelMauro, alla Germani Basket Brescia. Domani, con palla a due alle 20:30, la cruciale sfida casalinga in Champions League contro i greci dell'Aris Salonicco: l'ora del riscatto, d'obbligo, perché la Scandone, reduce dal k.o. di Nymburk che è costato lo scivolamento al quinto posto del gruppo D, deve vincere a tutti i costi per evitare di compromettere in maniera pressoché definitiva il proprio cammino europeo e rimanere in corsa per la qualificazione agli ottavi di finale. Intanto è il momento dell'analisi di cosa non sta funzionando. Dei confronti costruttivi. Ieri faccia a faccia tra il play Bruno Fitipaldo e lo staff tecnico per cercare di aiutare l'atleta uruguayano a sbloccarsi, a ritrovarsi: nelle ultime tre gare di campionato il regista non ha brillato palesando più di una incertezza e il suo impiego si è così ridotto a una media di 14 minuti a partita. Escluso in ogni caso, almeno per il momento, un eventuale taglio dal roster anche se l'aspetto delle motivazioni e della fiducia del cestista è sotto la lente d'ingrandimento per capire se ci sino i margini per uno scatto d'orgoglio o se sarà più opportuno che le strade si separino.

De Gennaro: "Partita da vincere in difesa" - A presentare la sfida di Champions League contro l'Aris Salonicco ci ha pensato l'assistant coach De Gennaro: “L’attuale Aris è una squadra totalmente diversa da quella incontrata nella partita di andata, dal momento che ha cambiato 4-5 giocatori nel roster. È un team solido dal punto di vista strutturale e molto più fisico: hanno inserito Bochoridis, giocatore di 1,93m con ottima mano che, insieme ad Athinaiou e Bell, è uno degli esterni con più punti nelle mani; hanno poi Flionis, playmaker di riserva ma che gode di ampio minutaggio, altro mancino, con corsa, velocità di esecuzione al tiro e ottime percentuali dall’arco. Pericolosa è anche la loro batteria dei lunghi, che sono atipici perché, oltre che dal gioco in post, segnano molti punti anche dal perimetro. Dovremo quindi stare molto attenti in difesa: l’Aris ha una media di 66.5 in attacco, per cui dovremo fare il possibile per tenerli sui 62 punti circa. Sarà una partita da vincere in difesa, prestando particolare attenzione ai loro contropiedi, agli 1 vs 1 e all’importante aspetto dei rimbalzi, non lasciandogli secondi tiri; in attacco, invece, dovremo essere la Scandone che gioca con esecuzione, muovendo la palla da entrambi i lati del campo e non forzando le soluzioni, bensì facendo il possibile per aprire la difesa dei greci."

Foto: Enrico Coppola.