di Carmine Quaglia
Il passo falso in Coppa Italia, nel quarto contro Cremona, ormai archiviato. L'inizio della seconda finestra di qualificazioni ai Mondiali per il riscatto personale e per la continuità in azzurro. Ecco rappresentate le ultime ore di Ariel Filloy: il play-guardia della Sidigas Avellino è a Treviso e sta completando, a "La Ghirada", il ritiro pre-gara dell'Italbasket agli ordini del commissario tecnico Meo Sacchetti, coach della Vanoli capace di stendere la Scandone nella prima gara delle Final Eight di Firenze. Venerdì, alle 20.15, al PalaVerde, gli azzurri affronteranno i Paesi Bassi. "Con le finestre bisogna andare più veloce. Non abbiamo il tempo di un raduno come quello in preparazione di un Europeo. - ha affermato Filloy, ormai in pianta stabile nel roster dell'Italia dall'Europeo con la guida di Ettore Messina alle prime gare di qualificazione con Sacchetti c.t. - In queste occasioni dobbiamo capire subito quello che ci chiede lo staff tecnico e dobbiamo farci trovare già pronti per venerdì".
L'Italia ospiterà l'Olanda già affrontata dagli azzurri e da Filloy nella finale della Trentino Basket Cup 2017, gara che viene ricordata soprattutto per il pugno di Gallinari a Kok che costò al giocatore dei Los Angeles Clippers l'uscita di scena dalla Nazionale senza poter disputare l'Europeo. Filloy attende così gli avversari: “E’ una squadra molto aggressiva, che sa attaccare molto bene con gli esterni e che possiede solidità fisica. Queste partite non sono mai facili. Stiamo lavorando su noi stessi, c’è tanta voglia di fare una bella prestazione”. Dopo la gara con l'Olanda, l'Italbasket si trasferirà a Cluj, dove lunedì alle 18 affronterà la Romania.
