La Scandone perde N'Diaye: Lawal diventa ancora più prezioso

L'infortunio di N'Diaye e la gestione del ginocchio di Fesenko: il focus sul reparto lunghi

Avellino.  

 

di Carmine Quaglia

Limitarlo alla semplice definizione di "insurance guy" che, nel gergo cestistico intende il ruolo di assicurazione che, di fatto, un giocatore assume in un roster già definito per costruzione e rotazioni immaginate, appariva riduttivo per la storia e la carriera personale, ma con l'infortunio di Hamady N'Diaye, che resterà fermo presumibilmente 40 giorni per la lesione al quinto metatarso del piede destro rimediata con la Nazionale, Shane Lawal assumerà una posizione determinante nelle pieghe della stagione per la Sidigas Avellino.

Il percorso del centro nigeriano è stato tutt'altro che semplice negli ultimi due anni. La corsa verso l'Olimpiade di Rio 2016 si chiuse con la rottura del tendine rotuleo del ginocchio sinistro. La prima operazione non sortì gli effetti sperati, anzi. Mesi e mesi di controlli e lavori specifici, ma senza ritrovare davvero il parquet con la parola fine del rapporto con il Barcellona. Nella scorsa estate, sempre le condizioni precarie del ginocchio sinistro non determinarono la firma con la Virtus Bologna. Fiutata l'occasione, la Scandone, con il direttore sportivo Nicola Alberani (al quale vanno i nostri auguri nel giorno del suo matrimonio), ha deciso di puntare sul lungo di Abeokuta: prima l'operazione con la supervisione dello specialista, il professor Pier Paolo Mariani, poi il percorso riabilitativo vissuto tra gli States e il PalaDelMauro con il preparatore atletico biancoverde, Silvio Barnabà.

Senza interventi sul mercato, per idea condivisa di proprietà e staff tecnico-dirigenziale, nella settimana delle polemiche per l'uscita di scena al primo turno in Coppa Italia, Lawal appariva come il profilo del potenziale rilancio per l'entusiasmo e per la leadership innata del lungo, campione d'Italia con Sassari nel 2015. Con l'aggiunta dell'infortunio di N'Diaye nella fase delicata della squadra irpina, l'ingresso nelle rotazioni di Lawal risulta ancora più prezioso, viste le condizioni del ginocchio di Kyrylo Fesenko che resta da gestire fino alla fine della stagione. In uno strano caso da sliding doors, fuori temporaneamente N'Diaye dentro Lawal anche con un dato che può risultare contrario: il rischio è di richiedere troppo, dal punto di vista fisico, ad un giocatore dalle indubbie qualità, mostrate in carriera, ma comunque fermo praticamente da un anno e mezzo.