di Carmine Quaglia
Domenica, alle 17, la Sidigas Avellino sarà di scena al PalaDesio per sfidare la Red October Cantù. Senza Hamady N'Diaye e con il dubbio Kyrylo Fesenko: si presenta con l'emergenza centri il ritorno in Brianza da avversario di coach Stefano Sacripanti. il tecnico della Sidigas Avellino ha presentato la sfida: "Domenica giocheremo contro una formazione piena di entusiasmo che ha saputo costruire un ottimo percorso in Final Eight di Coppa Italia giocando e battendo Milano e lottando con Brescia. Per certi aspetti meritava anche la finale. - ha spiegato Sacripanti nella sala stampa del PalaDelMauro - Hanno aggiunto negli ultimi giorni un ottimo giocatore (Perry Ellis, ndr) che si incastra bene nelle loro rotazioni con Burns e Thomas. L'innesto mostra la loro voglia di crescere e di fare bene. Cantù è una realtà che chiaramente conosco molto bene. Si giocherà a Desio, diverso dal Pianella, ma se gremito assicura tanto calore ed entusiasmo alla Red October".
Sarà la prima gara senza N'Diaye (40 giorni di stop per il senegalese) con la Scandone che raggiungerà Desio con il dubbio d'impiego su Fesenko (nuovi problemi al ginocchio per l'ucraino): "Tecnicamente hanno situazioni abbastanza particolari. Hanno un ottimo playmaker e tanti tiratori oltre l'arco anche con i "quattro" e i "cinque" che possono alternarsi negli spot giocando anche con tanta energia nel pitturato. Il contropiede è un loro punto forte. - ha aggiunto il coach della Sidigas - Dovremo essere bravi a chiudere su questa soluzione garantendoci buona copertura con il controllo del ritmo e delle palle perse, ma anche dei rimbalzi. La ripresa è stata buona anche se condizionata dall'arrivo delle Nazionali passo dopo passo e poi dagli infortuni. Non avremo N'Diaye. Fesenko ha rimediato un nuovo problema al ginocchio: un versamento che speriamo sia lieve. Si sottoporrà ad un nuovo esame strumentale e capiremo se sarà della partita. Zerini sarà importante anche nel ruolo del 5, ma voglio sottolineare che sarà decisivo l'apporto di tutti. Tra quintetto e panchina, tutti gli elementi dovranno garantire il massimo contributo".
