Sodini: "Crisi Scandone per una gara? Ha tante voci positive"

Le parole del coach della Red October: "Dovremo enfatizzare la capacità dell'1 vs 1"

Avellino.  

 

di Carmine Quaglia

"Dobbiamo ricordare l'atteggiamento avuto nelle due gare di Coppa Italia, ma allo stesso tempo dimenticare quanto fatto a Firenze perché in campionato veniamo da tre sconfitte consecutive". Il coach della Red October Cantù, Marco Sodini, ha presentato così la prossima sfida con la Sidigas Avellino avversaria dei brianzoli: "Se ci facessimo forti delle partite eroiche contro Milano e Brescia potremmo correre il rischio di non approcciare nel modo giusto alla gara contro Avellino. E' una squadra che è sempre stata nelle prime posizioni, che ha chiuso al primo posto il girone d'andata. - ha affermato il coach dei brianzoli - E' prima per valutazione, seconda per punti realizzati, quinta per rimbalzi, quarta per assist, prima al tiro da 2, prima nel tiro da 3, prima per tiri totali, prima per stoppate. Affrontiamo, quindi, una squadra che sì potrà anche essere in crisi per aver perso una gara (la sfida di Coppa Italia con Cremona, ndr), ma che francamente ha dimostrato per mesi una consistenza tale che la porterà ad essere una protagonista fino in fondo. E' una squadra che conosciamo bene. La nostra crescita iniziò proprio ad Avellino. Abbiamo perso nettamente, ma fino a pochi minuti dal termine siamo riusciti a competere con loro".

Sul roster della Scandone e sul piano partita: "Hanno degli infortuni che condiziona il loro momento, ma si faranno trovare pronti. - ha aggiunto Sodini - Rich è il miglior realizzatore della Serie A e hanno un centro dominante come Fesenko (l'ucraino è però in dubbio, ndr). Mi piace tantissimo Filloy per tecnica e leadership. D'Ercole è un ragazzo che adoro e che conosco benissimo dai tempi del settore giovanile. Mi ha fatto anche perdere una finale Scudetto U-18 Eccellenza nel 2006. Leunen non va presentato ai canturini: dico soltanto che è il playmaker oscuro, quello aggiunto per Sacripanti. C'è il talento di Fitipaldo, Wells e Scrubb sono giocatori di campo aperto, fisici e atletici. Zerini lo conosco bene: grande tecnica e con tiro da 3 affidabile. Non avranno N'Diaye per infortunio, ma noi non avremo Crosariol. Le assenze si pareggiano. Dobbiamo fermare il loro gioco in campo aperto. Giocano con soluzioni lunghe. Dovremo fermare il loro contropiede e dovremo essere bravi a difendere per tutti i 24 secondi. Vogliamo ritrovare la nostra pallacanestro tornando ad enfatizzare la nostra capacità di 1 vs 1. Negli uno contro uno ci sarà anche Ellis, giocatore nuovo, ma che sembra da tanto tempo qui visto il suo atteggiamento. Mi fa ben sperare il suo atteggiamento e quello complessivo di squadra negli ultimi allenamenti".